È vero che ho il metabolismo fermo? Rimedi per accelerare il metabolismo

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Tutti i nutrizionisti ed i dietologi si sentono spesso fare delle domande sul metabolismo: è nota l’affermazione “tu sei fortunato, hai il metabolismo veloce, io invece l’ho lento“.

Il metabolismo fermo in realtà non esiste: è possibile che vi siano delle condizioni metaboliche particolari che portano ad una riduzione delle reazioni metaboliche causando un ridotto consumo calorico, ma è una eventualità molto rara che riguarda meno del 5% delle persone che hanno problemi di sovrappeso, questa iene spesso presa come scusa!

Secondo gli esperti, inoltre, non è nemmeno un problema di geni, i nostri geni sono gli stessi di quelli dei nostri avi di 50 anni fa, la verità è che oggi mangiamo molto di più e male, muovendoci meno di quanto facevano i nostri avi 50 anni fa!

Esistono dei casi di metabolismo rallentato, questi casi hanno spesso a che fare con la tiroide, che produce gli ormoni tiroidei andando a segnare l’andamento del nostro metabolismo: quando ce ne sono pochi (situazione di ipotiroidismo), tutto va più lento, si brucia meno e si ha facilmente la tendenza ad ingrassare.

L’ipotiroidismo può essere legato sia a problemi patologici che nutrizionali: la tiroide ha bisogno per produrre gli ormoni dello iodio e del selenio, se manca l’uno o l’altro la tiroide non riesce a fare bene il suo lavoro.

Il selenio, oltre ad essere un minerale fondamentale nel nostro sistema antiossidante è cofattore dell’enzima che permette di aggiungere lo iodio agli ormoni tiroidei: lo troviamo negli alimenti vegetali (ma dipende dalla composizione del suolo), è possibile trovare anche alimenti come le patate arricchite di selenio.

Anche la carenza di vitamine del gruppo B può essere motivo di un metabolismo più rallentato: le vitamine del gruppo B sono cofattori di molte reazioni cataboliche e quindi una carenza può effettivamente rallentare il nostro metabolismo (non dovrebbe mancare nella nostra alimentazione il lievito di birra, le lecitine di soia ed i germi di grano).

Altri possibili squilibri ormonali possono riflettersi effettivamente alla tendenza ad ingrassare o al rallentamento dell’insulismo. Lo stress ed alcuni farmaci possono opporsi alla perdita peso: a determinare l’aumento di peso siamo noi con quello che mangiamo e quello che bruciamo.

Fortunatamente è comunque possibile utilizzare dei termogenici che possono effettivamente indurre il consumo di calorie, promuovendo la perdita di peso: il caffè, il tè di efedra (che contiene efedrina, ma va evitato in persone che soffrono di pressione alta), il tè verde, il peperoncino grazie alla capsaicina (a proposito scopri la Piperina Forte).

Questi vanno ad agire in maniera tale da aumentare la spesa energetica: ci sono anche studi che dimostrano come il Ginseng possa essere utile nella regolarizzazione del nostro metabolismo, insieme a zenzero e curcuma, anche se non si è capito in maniera precisa come questi rimedi naturali possono aiutare a migliorare il metabolismo.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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