Mente attiva: ecco gli alimenti che nutrono il cervello

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Quando pensiamo a ciò che mangiamo, di solito ci preoccupiamo di più del nostro girovita che del nostro benessere mentale. Una dieta che contiene un vasto assortimento di cibi sani e nutrienti, però, non si limita a portare benefici al nostro corpo: essa può proteggere il cervello dal declino e dall’influenza dell’età.

Mangiare bene, quindi, è utile sia per mente che per la salute fisica. Il cervello richiede nutrienti proprio come il cuore, i polmoni e i muscoli. Ma quali sono le sostanze particolarmente importanti per mantenere la nostra materia grigia in forma e non farle sentire i colpi dell’età? E in quali alimenti sono contenute?

Omega 3

Per funzionare in maniera perfetta, le cellule del nostro cervello hanno la necessità di comunicare tra loro in maniera rapida ed efficiente. Con il passare del tempo, però, i collegamenti diventano più lenti, i centri nervosi diminuiscono così come la nostra capacità di essere attivi mentalmente e di ricordare le cose. 

Per questo dobbiamo inserire nella nostra dieta alimenti che contengono Omega 3, una particolare tipologia di acidi grassi (in particolare l’acido docosaesaenoico) in grado di migliorare il funzionamento degli stimoli elettrici del cervello, di aiutarci nella capacità di concentrazione e nel combattere la progressiva perdita di memoria.

Alcuni cibi in particolare, e scopriremo tra poco quali, contengono questi micronutrienti necessari al cervello e sono particolarmente utili a quelle persone che svolgono lavori o professioni in settori in cui c’è bisogno di essere concentrati per lunghi periodi di tempo.

E stiamo parlando di qualsiasi occupazione, sia essa una sessione di poker sportivo, settore che ha ben compreso l’importanza dell’alimentazione giusta per migliorare le prestazioni al tavolo verde, oppure un lavoro creativo, o ancora una giornata di studio universitario. Tutte attività che richiedono lunghi periodi di concentrazione e che necessitano del “carburante” giusto in grado di mantenere il cervello al massimo delle sue potenzialità.
 

Antiossidanti

Con il passare dell’età, diventa sempre più difficile difendere il nostro cervello e il nostro corpo dai radicali liberi, quelle molecole che sono la causa principale di invecchiamento e malattie degenerative. Fortunatamente abbiamo già un sistema di autodifesa interno che produce antiossidanti per prevenire patologie e invecchiamento.

Questo non toglie però che possiamo aiutare il nostro organismo a produrre certe sostanze alimentandoci con i cibi giusti. Per quanto riguarda il cervello in particolare, sono due gli antiossidanti più efficaci a prevenirne il declino: i flavonoidi e la vitamina E. La ricerca scientifica ha dimostrato che i primi sono particolarmente utili per aiutare la memoria, ridurre i processi infiammatori e il rischio di malattie cardiache.

I flavonoidi, inoltre, provocano l’aumento delle connessioni neurali e vengono consigliati per prevenire patologie come l’Alzheimer.

La vitamina E, invece, sembra essere il terrore dei radicali liberi. Sebbene la comunità scientifica non sia ancora del tutto concorde sull’utilizzo di questo antiossidante per curare le patologie degenerative, restano indubbie le sue capacità di prevenzione dei danni cellulari e di difesa del nostro organismo dai radicali liberi.
 

Fonte: Pixabay.com

 

I cibi consigliati

Detto dei micronutrienti necessari al nostro cervello, andiamo a scoprire in quali alimenti sono contenuti. Il cibo per la mente più famoso, e non solo perché ricorda la forma del cervello, è sicuramente la noce.

Questo frutto è composto da proteine contenenti acido linoleico, acido alfa-linoleico, vitamina E e vitamina B6, cioè Omega 3 e antiossidanti. Inoltre, si è rivelato molto utili nel controllo dell’umore e dell’appetito delle persone per le capacità di stabilizzare la produzione di serotonina del cervello.

Un ottimo consiglio è quello di inserire nella nostra dieta ortaggi come broccoli e cavolfiori. Recenti ricerche in campo medico, infatti, hanno dimostrato che queste verdure sono ricche di acido folico e vitamina C, sostanze importanti per aumentare le funzionalità legate alla memoria. 

Ricchi di sostanze nutritive e di vitamina A ed E, Omega 3 ed Omega 6 sono i semi di zucca. Un alimento molto consigliato anche per la presenza di zinco, utilissimo per la memoria e la capacità di concentrazione. Passando al “lato dolce” del cibo per la mente, citazione d’obbligo per il cioccolato fondente, una delle sostanze più ricche di quei flavonoli che rallentano il declino cognitivo in tutte le fasce d’età.

Ottimo per combattere le malattie neurodegenerative, infine, è il tè verde. Alcuni studi internazionali hanno dimostrato che chi ne consuma di più riduce il rischio di contrarre queste patologie, grazie alla presenza dei polifenoli. Basti pensare che in alcuni paesi è diventato un elemento fondamentale per curare le forme più gravi di demenza senile.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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