Rimedi della nonna per la pressione alta

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Sentirsi dire da qualcuno “soffro di pressione alta” è un episodio piuttosto frequente. Spesso si pensa che questo tipo di problematica possa risolversi soltanto attraverso la somministrazione di farmaci, e nei casi più gravi indubbiamente ciò può essere vero. Tuttavia, quali sono i rimedi per combattere la pressione alta? Ci sono rimedi naturali che possono alleviare i sintomi? In questo articolo ci concentriamo proprio su questi argomenti.

Pressione alta: cos’è

Innanzitutto specifichiamo che chi soffre di pressione alta in realtà è soggetto alla “pressione minima alta”. La pressione arteriosa si riferisce al flusso di sangue pompato dal cuore verso i vasi sanguigni del corpo, in particolare alla forza del getto. Il cuore ha dei battiti regolari che generano due tipi di pressione: quella massima (sistolica) e quella minima (diastolica). Se la pressione minima risulta costantemente alta, allora si parla di ipertensione arteriosa, che può provocare danni alle pareti dei vasi. Come si misura la pressione? Cosa succede quando è alta?

Sintomi della pressione alta

La pressione minima deve aggirarsi intorno ai valori 70/90 di minima e 110/140 di massima. Si parla di ipertensione se tali valori salgono al di sopra dei 90/140, sebbene poco al di sotto si possa parlare di pre-ipertensione. Come spiegano dettagliatamente i colleghi di Salutarmente.it, i sintomi della pressione alta sono diversi: in particolare si evidenziano astenia, apnee, capogiri, mal di testa martellante. Se vi sono questi segnali è importante parlare con il medico che sottoporrà il paziente ai dovuti esami e valuterà se somministrare dei farmaci per controllare i valori della pressione. Oltre ai farmaci ci sono anche dei rimedi naturali che possono aiutare a tenere sotto controllo la pressione: vediamo quali.

Rimedi naturali per combattere la pressione alta

I rimedi qui di seguito riportati sono tutti a base di integratori vegetali che possono contrastare una elevata pressione arteriosa. La prima raccomandazione è quella di assumere vitamina C, o acido ascorbico: questo perché tale vitamina è antiossidante e ed è dotata di proprietà antipertensive. Grazie alla sua assunzione si contrastano i radicali liberi e si eliminano i metalli tossici che causano l’ipertensione, come il piombo. Vanno assunti 1 o 2 g al giorno di vitamina C. Un secondo rimedio riguarda l’assunzione di biancospino. Il biancospino contiene principi attivi cardiotonici e antiaritmici. Se ne raccomanda l’assunzione in compresse da 250 mg ciascuna per tre volte al giorno. Anche il potassio è molto importante: per questo spesso si raccomanda di sostituire il normale sale da cucina con uno a base di potassio. In sostituzione è possibile assumere fino a 2 g di sali di potassio (integratore).

Tale rimedio è sconsigliato a chi soffre si nefropatie o cardiopatie. Anche l’assunzione di 500 mg di calcio e di 350 mg di magnesio al giorno sono efficaci per contrastare l’ipertensione, così come l’aglio e il vischio. Il primo ha la proprietà di regolarizzare la pressione arteriosa e ridurre la possibilità di trombi e coaguli di sangue. Vanno assunti 600 mg di estratto secco di aglio per due volte al dì. Infine il vischio diminuisce le resistenze periferiche in quanto agisce sul sistema nervoso parasimpatico.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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