Ipotiroidismo, cause e rimedi naturali a tavola

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L’ipotiroidismo è una condizione in cui la tiroide non è in grado di produrre abbastanza ormoni per mantenere il corpo sano. L’attività della piccola ghiandola a forma di farfalla situata nel collo colpisce una varietà di sistemi: gli ormoni che produce (TSH, T3 e T4) regolano l’umore, il metabolismo, i livelli di energia, la temperatura corporea, la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.

Alcuni sintomi dell’ipotiroidismo comprendono stanchezza costante, improvviso aumento di peso e incapacità di perderlo, aumento della sensibilità al freddo, costipazione, pelle estremamente secca, viso gonfio, raucedine, livelli elevati di colesterolo nel sangue, dolori muscolari, dolori articolari, diradamento dei capelli e memoria alterata. I sintomi possono essere lievi all’inizio, ma quando il vostro metabolismo continua a rallentare diventano più evidenti.

Per trattare la tiroide sono necessari dei farmaci. Il trattamento dell’ipotiroidismo con ormoni tiroidei sintetici è un’opzione semplice, sicura ed efficace. Tuttavia, anche alcuni cibi possono contribuire a migliorare la salute della tiroide e aumentare l’efficacia del vostro metabolismo, ecco quindi i migliori cibi da mangiare per migliorare l’ipotiroidismo.

Noci brasiliane

Il selenio è un minerale importante per il corretto funzionamento della tiroide, la protegge da infiammazione aumentando la produzione di ormoni. La miglior fonte di selenio sono le noci brasiliane: mangiarne due ogni giorno è efficace per aumentare il selenio; includere questo cibo nella vostra dieta potrebbe prevenire la necessità di integratori e inoltre, poiché noci brasiliane sono ricche di aminoacidi L-arginina, possono anche aiutare a ridurre il peso. Mangiate 2 o 3 noci brasiliane come uno spuntino sano, o mettetene un paio nell’insalata.

Olio di cocco

L’olio di cocco contiene acidi grassi sani che aiutano nel trattare l’ipotiroidismo. Questi acidi grassi stimolano la produzione dell’ormone tiroideo e mantengono regolare il funzionamento della ghiandola. Inoltre, l’olio di cocco favorisce la perdita di peso e riduce i livelli di colesterolo, due problemi comuni legati alla tiroide. Potete sostituire l’olio da cucina con olio di cocco oppure usarlo in cottura al posto del burro. Potete anche assumere 1 o 2 cucchiai di olio di cocco al giorno aggiungendolo a latte, tè, cioccolata calda o frullato, ma attenzione a non consumare oltre 3 cucchiai di olio di cocco al giorno.

Yogurt

Lo yogurt fa molto bene alla salute della tiroide, grazie al suo elevato contenuto di vitamina D. La carenza di vitamina D è legata alla malattia di Hashimoto, una delle cause più comuni di ipotiroidismo. Inoltre, lo yogurt probiotico aiuta a mantenere l’equilibrio dei “batteri buoni” nell’intestino. Lo yogurt contiene anche quantità significative di calcio, proteine ​​e iodio che sono importanti per la tiroide, nonché per la salute generale. Mangiate un vasetto di yogurt al giorno, magro o condito con frutta fresca, o come ingrediente di un frullato.

Salmone

Il salmone è uno dei migliori pesci per la salute della tiroide e per il metabolismo. Vanta anche notevoli proprietà antinfiammatorie, grazie al suo ricco contenuto di acidi grassi omega-3. Numerosi studi documentano i benefici per la salute del salmone, inoltre gli acidi grassi omega-3 riducono il rischio di malattie cardiache, un altro effetto collaterale dell’ipotiroidismo non gestito. Poiché la maggior parte del salmone venduto è d’allevamento, è possibile che sia contaminato da PCB (bifenili policlorurati) e mercurio, quindi il consiglio della Nonna è quello di optare per salmone selvatico, e mangiarlo due volte a settimana.

Alghe marine

Per aiutare la funzione della ghiandola tiroidea, lo iodio è necessario: un livello insufficiente di iodio nel corpo inibisce la produzione di ormoni tiroidei che regolano il metabolismo. Per ottenere la vostra dose giornaliera di iodio senza aumentare il consumo di sale, le alghe sono una delle migliori opzioni. Questo ortaggio marino è anche ricco di altri nutrienti tra cui calcio, fibre, proteine, fosforo, magnesio, selenio, manganese, ferro e vitamine A, B, C, E e K. E’ possibile trovare le alghe in sushi, zuppe e insalate. Snack alle alghe sono anche disponibili sul mercato, hanno un basso contenuto di grassi e sono un’alternativa alle patatine fritte in bustina.

Riso integrale

Le persone che soffrono di ipotiroidismo spesso desiderano i carboidrati più di altri tipi di alimenti, questo avviene a causa di una diminuzione del neurotrasmettitore della serotonina (i carboidrati tendono ad aumentare i livelli di serotonina). Inoltre, i carboidrati hanno un effetto diretto sulla funzione tiroidea, è necessaria l’insulina per la conversione dell’ormone T4 inattivo nell’ormone T3 attivo. E’ importante però mangiare carboidrati sani, come il riso. Ricco di carboidrati complessi, il riso aiuta ad attenuare la digestione e a promuovere i movimenti intestinali, alleviando i problemi digestivi comuni affrontati dalle persone che soffrono di ipotiroidismo. Aiuta anche ad aumentare i livelli di energia, riducendo e bilanciando lo zucchero nel sangue. Attenzione: il riso integrale è ricco di fibre, che possono interferire con gli ormoni tiroidei sintetici. Assumete i farmaci per la tiroide un paio d’ore prima o dopo aver mangiato cibi ricchi di fibra alimentare.

Fagioli

Mangiare fagioli può contribuire a rafforzare la funzione della tiroide. Essi contengono una buona quantità di iodio insieme ad altri nutrienti essenziali come proteine, rame, potassio, calcio e acido folico che aiutano a mantenere la salute della tiroide e promuovere la produzione di ormoni. Essendo ricchi di fibre, i fagioli sono utili a coloro che soffrono di stipsi, un disagio comune tra le persone che hanno a che fare con l’ipotiroidismo. Mangiate una porzione di fagioli 3 o 4 volte a settimana, aggiungendoli a zuppe, insalate o stufati. Mettete sempre i fagioli in acqua durante la notte e buttate l’acqua prima della cottura.

Uova

Le uova sono una buona fonte di tre dei nutrienti più importanti che la tiroide deve avere per funzionare correttamente: tirosina, iodio e selenio. Una carenza di uno qualsiasi di questi nutrienti può causare problemi alla tiroide. Le uova sono anche una buona fonte di proteine: senza proteine la tiroide non può funzionare correttamente, anche se si stanno assumendo farmaci. Questo cibo versatile e sano rifornisce anche il corpo di vitamine A e D, zinco, calcio, antiossidanti e molto altro ancora. Mangiate 1 o 2 uova al giorno in omelette, sode o strapazzate.

Ostriche

Le ostriche sono una delle migliori fonti alimentari di zinco, un minerale necessario per una tiroide sana. Lo zinco aiuta la conversione da T4 a T3 nelle persone con bassi livelli di T3 e porta alla normalizzazione dei livelli di TSH. I sintomi come depressione, perdita di appetito, lesioni cutanee e perdita di capelli possono migliorare aumentando la quantità di zinco nel corpo. Le ostriche sono anche ricche di vitamina D e possono essere consumate crude, affumicate, bollite, arrosto, in scatola, al vapore o alla griglia. Attenzione quando mangiate ostriche crude, in quanto potrebbero contenere batteri.

Pollo

Il pollo è ottimo per combattere l’ipotiroidismo. Questa fonte di proteine ​​animali contiene una buona quantità di amminoacidi, in particolare di tirosina, la base degli ormoni tiroidei. Inoltre, la vitamina A nel fegato di pollo ha un ruolo chiave nel far tornare la tiroide di nuovo in salute. Scegliete petti di pollo biologici per garantirvi una fonte di proteine di alta qualità. Il brodo di pollo o il pollo alla griglia rende una cena o un pranzo decisamente sano. Anche i fegatini di pollo saltati, 2 o 3 volte a settimana, è una buona opzione.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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