10 Ingredienti tossici da evitare nei cosmetici e altri prodotti di bellezza

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Gli italiani stanno diventando sempre più consapevoli degli effetti tossici delle sostanze chimiche presenti nella vita di tutti i giorni, ma cosmetici e prodotti di bellezza raramente ottengono la stessa attenzione di cose come ad esempio i prodotti alimentari.

Guardare le etichette dei cosmetici e dei prodotti di bellezza come facciamo con le etichette degli alimenti non è ancora pratica comune, ma essi contengono numerose sostanze chimiche nocive che vengono assorbite dalla nostra pelle ogni giorno. Le società di cosmetici non sono sorvegliate; tendono a etichettare prodotti come “bio” anche se solo il 60% dei componenti fondamentali lo è in realtà, mentre l’altro 40% potrebbe contenere tossine. Ecco quindi i 10 ingredienti più tossici presenti nei cosmetici e in altri prodotti di bellezza.

Ftalati

Secondo l’industria cosmetica, gli ftalati sono dannosi solo in alte dosi, mentre i consumatori sono esposti soltanto a basse quantità nei prodotti di bellezza. Tuttavia, altri sostengono che l’esposizione ripetuta attraverso i cosmetici, anche se bassa, è estremamente pericolosa. Gli ftalati sono perturbatori endocrini: ciò significa che l’esposizione continua può intromettersi con gli ormoni, causando difetti di nascita, pubertà precoce, altri disturbi riproduttivi e dello sviluppo, e persino il cancro. Attenzione: non tutti i prodotti contenenti ftalati lo riportano sulle etichette.

Idrochinone

L’idrochinone è una sostanza utilizzata principalmente in prodotti come creme, candeggianti, idratanti e detergenti. E’ utilizzato anche in balsami per capelli e prodotti per le unghie. L’Unione europea ha bandito questa sostanza chimica perchè è un potenziale cancerogeno.

Triclosan

Il triclosan è un prodotto chimico utilizzato come agente antibatterico e conservante. Si trova comunemente nei saponi antibatterici e detergenti, disinfettanti per le mani, deodoranti e antitraspiranti. L’uso regolare di prodotti contenenti triclosan può rendere i batteri nocivi intestinali e della pelle resistenti ai suoi effetti antibatterici nel tempo. Ciò potrebbe compromettere la vostra immunità a lungo termine e rendervi suscettibili di innumerevoli infezioni e malattie batteriche. Inoltre, il triclosan è un disgregatore degli ormoni; i perturbatori degli ormoni hanno la capacità di innescare difetti di nascita, tumori e disordini riproduttivi.

Formaldeide

La formaldeide è un conservante comunemente usato in smalti per unghie, rossetti, tinture per capelli, shampoo, balsami, saponi per bambini liquidi e ombretti. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha detto che vi sono ampie prove che collegano la formaldeide al cancro, soprattutto il cancro nasofaringeo (cancro che si verifica nella parte posteriore del naso e nella parte superiore della gola).

Trifenilfosfato

Il trifenilfosfato (TPP o TPHP) è la sostanza chimica contenuta nello smalto che lo fa attaccare alle unghie per durare più a lungo. Il TPP è un distruttore endocrino e l’esposizione cronica a questa sostanza può causare diversi disturbi dello sviluppo e riproduttivi. L’esposizione al TTP è stata anche collegata alla sterilità, ma anche le madri in attesa non devono utilizzare lo smalto in quanto può influire negativamente sullo sviluppo del feto. Anche i dipendenti dei saloni di bellezza che lavorano regolarmente a contatto con le unghie e con gli smalti sono un gruppo ad alto rischio.

Profumi

Sappiamo tutti cosa sia un “profumo”, e l’effetto seducente che ha sui nostri sensi. Deodoranti, lozioni, cosmetici e molti altri prodotti di bellezza contengono una varietà di profumi accattivanti. In realtà, un profumo è spesso una miscela tossica e complessa di essenze naturali con innumerevoli prodotti chimici sintetici. Queste sostanze chimiche possono accumularsi nei tessuti, causare alterazioni del sistema endocrino (che conduce a disordini riproduttivi e dello sviluppo) e reazioni allergiche.

Fenilendiammina

La fenilendiammina è un prodotto chimico che si trova nelle tinture per capelli permanenti, coloranti popolari perchè durano più a lungo, inducendo significativi cambiamenti chimici al fusto del capello. Inutile dire che la pelle, quando viene esposta alle tinture per capelli, è probabile che assorba gli agenti chimici. Coloro che hanno i capelli grigi o coloro che amano cambiare il loro aspetto usano tinture per capelli regolarmente e questa esposizione ripetuta può rivelarsi pericolosa. L’intossicazione da tinture per capelli è recentemente stata collegata ad un numero di morti significativo, soprattutto nel mondo in via di sviluppo. La Parafenilendiammina (PPD) è un derivato della fenilendiammina che può causare rabdomiolisi (distruzione delle cellule muscolari), edema laringeo (una reazione allergica che ostacola la respirazione) e insufficienza renale.

Toluene

Il toluene è una sostanza tossica che si trova in prodotti per le unghie. E’ la sostanza chimica responsabile di dare alle unghie una finitura lucida liscia, ma si trova anche nelle tinture per capelli. L’inalazione è la via più comune attraverso il quale il toluene entra nel corpo; l’esposizione cronica al toluene attraverso questi prodotti può causare mal di testa, stanchezza, nausea, vertigini e irritazione della pelle. I lavoratori esposti al toluene per periodi prolungati riferiscono perdita di memoria, perdita di appetito e perdita di capacità di coordinamento. Può anche causare disordini riproduttivi e problemi respiratori. I figli di donne in gravidanza regolarmente esposti al toluene corrono il rischio di sottosviluppo del sistema nervoso centrale, disturbi da deficit di attenzione e difficoltà di apprendimento.

Parabeni

I parabeni sono comunemente usati come conservanti nei cosmetici, creme solari, shampoo, dentifrici, gel da barba, creme idratanti e soluzioni spray abbronzanti. Queste sostanze chimiche sono potenziali distruttori endocrini e sono legati a tossicità riproduttiva, immunotossicità e neurotossicità. Inoltre, i prodotti contenenti parabeni, se applicati sulla pelle, possono reagire con i raggi solari ultravioletti e provocare la morte cellulare, danni al DNA e conseguente invecchiamento della pelle. I parabeni possono anche innescare prurito, arrossamento e dermatiti in alcune persone che possono avere un’allergia a queste sostanze.

Solfato di sodio

Il solfato di sodio è un agente schiumogeno che comunemente si trova in shampoo, saponi, gel per il corpo, detergenti, tinture per capelli, decoloranti e dentifrici. E’ considerato nocivo per la pelle, capelli, bocca e occhi. Il solfato di sodio contenuto negli shampoo strappa i capelli e riduce gli oli naturali del cuoio capelluto, il che lo rende ruvido, fragile e più incline alla rottura. Inoltre, lo shampoo spesso tende a gocciolare e entrare gli occhi, e questo può altamente irritare uno degli organi più sensibili del corpo e causare dolore acuto.

Grazie per l’attenzione, ci sentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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