Rimedi naturali contro l’orzaiolo

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Che cosa possiamo fare quando si presenta un orzaiolo? Intanto chiariamo di cosa si tratta. L’orzaiolo è un’infiammazione acuta delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia. L’orzaiolo può formarsi esteriormente alla palpebra quando colpisce una ghiandola di Zeis o interiormente alla palpebra quando colpisce una ghiandola di Meibomio. È generalmente causato da una infezione batterica da stafilococco.

Questa infiammazione può anche verificarsi in presenza di una blefarite. L’orzaiolo non va confuso con il calazio, che si presenta quando il dotto di una delle ghiandole oculari risulta ostruito. L’orzaiolo, in pratica, si presenta come una formazione purulenta localizzata alla radice di un ciglio. Tra le cause e i fattori a rischio ricordiamo che l’orzaiolo può essere causato dalla scarsa igiene, tra i batteri maggiormente coinvolti troviamo il batterio stafilocco, o da un’infiammazione delle palpebre. L’infiammazione cronica, lungo il bordo della palpebra, causata da una condizione chiamata blefarite, può provocare l’orzaiolo. La risoluzione spontanea, senza il ricorso ad alcuna terapia, è abbastanza frequente, ma esistono delle terapie naturali che possono velocizzare la guarigione dal fastidioso orzaiolo.

Evitate di toccare o sfregare la parte infettata o applicare make-up.

Rimedio della Nonna contro l’orzaiolo: il classico impacco

Il rimedio più diffuso è un impacco caldo da mettere sopra l’occhio infettato, poiché il calore stimola la ghiandola a far fuoriuscire il sebo in eccesso. L’impacco va lasciato in posa sull’occhio per un quarto d’ora, ripetendo l’operazione più volte al giorno. L’olio d’oliva è uno dei rimedi più conosciuti a livello popolare. Consiste nel guardare all’interno della bottiglia dell’olio per qualche secondo. Si può utilizzare allo steso modo la camomilla o il Tè verde è un altro rimedio molto diffuso.

L’infuso va filtrato e lasciato raffreddare per poi essere applicato con un batuffolo di cotone. Lasciatelo agire per qualche minuto senza premere. Altro rimedio naturale: una foglia di menta lavata e tagliata in piccole parti per applicarla sulla zona infettata 2 volte al giorno. Allo stesso modo le foglie di cavolo, scaldate a vapore per ammorbidirle, come la menta vanno poste sull’orzaiolo ancora tiepide, ripetendo l’operazione 1 volta al giorno. Come per altri casi la soluzione può essere l’aloe vera. Lasciate agire il gel d’aloe direttamente sulla zona interessata. Vanno bene anche delle foglie d’aloe incise e applicate dalla parte interna per qualche minuto.

L’occhio è un punto molto delicato, i rimedi della nonna possono risolvere il problema ma nei casi più gravi è bene chiamare il proprio medico e chiedere la cura più adatta.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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