I benefici del succo di Aloe Arborescens

1 stella - pessimo2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle - ottimo! (Ancora nessun voto.. sii tu il primo!)
Loading...

L’Aloe Arborescens è una pianta officinale famosa per la sua spiccata azione depurativa, antinfiammatoria ed immunostimolante. Specialmente in Brasile, dove questa pianta cresce spontanea e dove gli abitanti delle Favelas non hanno il denaro per permettersi le cure della Medicina ufficiale, l’Aloe Arborescens viene utilizzata da secoli come rimedio naturale per le più svariate patologie, a volte anche molto gravi.

In questo articolo andremo a vedere quelli che sono i principali benefici offerti dal consumo del succo prodotto con le foglie di questa pianta.

Che cos’è l’Aloe Arborescens

L’Aloe Arborescens è una pianta perenne, succulenta, della famiglia delle Aloacee, famiglia che racchiude oltre 350 varietà, tra cui anche la famosa Aloe Vera. Cresce spontanea nel Sud Africa e in alcune zone del Sud America.

La pianta si sviluppa in altezza a forma di alberello (da qui il nome Arborescens), espandendosi in cespugli ramificati con foglie verdi dotate di spine laterali, lunghe fino a 60 cm.

Al loro interno le foglie contengono un gel semi-liquido e trasparente, che può essere utilizzato come rimedio naturale per le irritazioni cutanee, le ferite, i morsi di animali, le punture d’insetto, le ustioni e gli eritemi solari. In tutti questi casi il gel agisce come antinfiammatorio e come cicatrizzante.

Nel sud del Brasile l’Aloe Arborescens viene utilizzata a scopi medicinali, mediante il consumo del succo fresco, prodotto con le foglie di piante adulte.

Secondo quella che è la ricetta di un famoso frate brasiliano, la ricetta di Padre Romano Zago, 350 g di foglie di Aloe Arborescens appena recise, vanno frullate insieme a 500 g di miele e a 3-4 cucchiai di distillato (grappa, gin, vodka, whisky, ecc.).

Questi ultimi due ingredienti non soltanto servono a mitigare il sapore amaro dell’Aloe e ad aumentare i tempi di conservazione del succo, ma favoriscono anche l’assorbimento intestinale di alcuni dei principi attivi contenuti nel gel e nella buccia delle foglie di Aloe.

In sostanza il succo puro di Aloe Arborescens non avrebbe la stessa efficacia della ricetta di Padre Zago, preparata con questi tre ingredienti.

Le proprietà dell’Aloe Arborescens

Le foglie di Aloe Arborescens sono ricche di:

  • polisaccaridi: sostanze con azione antinfiammatoria, cicatrizzante, antiossidante ed immunostimolante
  • antrachinoni: sostanze con azione lassativa, antimicrobica ed antitumorale.
  • sali minerali: calcio, cloro, ferro, magnesio, potassio, zinco, fosforo, manganese, rame,
    germanio, cromo, boro e il selenio;
  • vitamine: A, B1, B2, B3, B6, B12, C ed E;
  • aminoacidi: fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, valina;
  • acidi organici;
  • lipidi;
  • saponine;
  • enzimi.

Per la sua ricchezza di principi attivi, l’Aloe risulta molto utile come rimedio naturale per la cura e la prevenzione di molti disturbi. Gode infatti di proprietà:

  • Antinfiammatoria
  • Antibatterica
  • Antimicotica
  • Antiossidante
  • Antivirale
  • Disintossicante
  • Cicatrizzante
  • Idratante
  • Immunomodulante
  • Ipoglicemizzante
  • Ipolipidica

Inoltre, alcuni studi condotti dal team della dott.ssa Teresa Pecere, sembrano indicare che l’Aloe Arborescens goda anche di una significativa azione antitumorale.

Principali benefici del succo di Aloe Arborescens

Azione depurativa

Uno dei principali motivi per cui le persone assumono il succo di Aloe Arborescens, è per la sua efficace azione depurativa.

Il succo di Aloe Arborescens agisce internamente facilitando l’eliminazione delle tossine mediante le feci, l’urina e la pelle. Infatti durante i primi giorni di assunzione del succo, si va quasi sempre incontro ad un aumento delle evacuazioni e della diuresi. In alcuni casi l’azione depurativa si manifesta con l’accentuarsi di alcuni disturbi della pelle, come acne, foruncoli, orticaria, dermatiti, ecc.

Questi sintomi in genere hanno breve durata (tra i due e i tre giorni), per poi diminuire via via, fino a scemare completamente.

Per la sua significativa azione depurativa il succo di Aloe Arborescens viene spesso assunto anche per ridurre gli effetti collaterali delle principali terapie oncologiche, quali chemioterapia e radioterapia.

Immunomodulante

Grazie alla presenza dell’acemannano, un polisaccaride presente soprattutto nel gel dell’Aloe Arborescens, il succo da bere agisce modulando le difese naturali dell’organismo e migliorando di conseguenza i tempi e l’efficacia di reazione del sistema immunitario, all’invasione di patogeni esterni come virus, batteri, funghi e parassiti.

Per questo l’Aloe Arborescens risulta particolarmente utile nei soggetti immunodepressi (ad esempio persone affette dall’HIV), o che si ammalano con una certa frequenza.

Allo stesso modo, l’Aloe modula la risposta immunitaria in tutte quelle persone con problemi di patologie di natura autoimmune, riducendo di fatto lo stato infiammatorio.

Antinfiammatoria

L’azione anti-infiammatoria è tra le proprietà meglio conosciute ed apprezzate di questa pianta, sia per uso esterno (applicazioni locali del gel), che per uso interno (succo da bere).

L’azione antinfiammatoria è esplicata soprattutto dal gel, che contiene mucopolisaccaridi capaci di spegnere l’infiammazione, cicatrizzare le lesioni e proteggere le mucose gastriche ed intestinali da possibili agenti pro-infiammatori (succhi gastrici, virus e batteri patogeni, alimenti mal digeriti, ecc.).

Per questo motivo il succo di Aloe Arborescens risulta essere un rimedio molto efficace per combattere tutti quei problemi di natura gastro-intestinale, come reflusso gastoesofageo, gastriti, ulcere, diverticolite, colite, colite ulcerosa, morbo di Crohn.

Nei casi di problemi intestinale è però fondamentale eliminare la buccia e le sostanze antrachinoniche. Queste sostanze hanno infatti una spiccata azione lassativa che potrebbe finire con l’irritare le pareti del colon e dell’intestino in soggetti già molto sensibili, peggiorando di conseguenza i sintomi.

Lassativo

Un altro motivo per cui il succo di Aloe Arborescens è molto apprezzato ed utilizzato, è per la sua immediata azione lassativa, in molti casi risolutiva anche nei casi più ostinati di stitichezza cronica.

In questo caso l’azione è svolga delle molecole antrachinoniche (aloina, aloe-emodina, ecc.) che vanno a stimolare la peristalsi intestinale, favorendo l’evacuazione delle feci.

Controindicazioni

Il succo di Aloe può avere effetto abortivo, per cui non andrebbe mai assunto in gravidanza. Per la presenza di sostanze lassative, quali appunto gli antrachinoni, per le donne è consigliabile evitarlo anche in fase di allattamento, in quanto potrebbe causare delle coliche al lattante.

L’assunzione del succo di Aloe è inoltre sconsigliato alle persone che assumono anticoagulanti. In caso di patologie infiammatorie intestinali (colon irritabile, colite ulcerosa, diverticolite, morbo di crohn, ecc.) è consigliabile assumere il succo di Aloe depurato dell’aloina e delle altre sostanze antrachinoniche.

Summary
I benefici del succo di Aloe Arborescens
Article Name
I benefici del succo di Aloe Arborescens
Description
I benefici del succo di Aloe Arborescens
Author
Publisher Name
Rimedi della Nonna
Publisher Logo
Potrebbe interessarti anche...
Grandi marche scontate
Acquista subito!
Fai conoscenza online!
Ancora nessun commento... sii il primo

Lascia un messaggio

Your email address will not be published.

Informazioni aziendali
Idea e realizzazione:


P.IVA 06567400483

Copyright © 2017
Tutti i diritti riservati
Responsabilità
L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti linkati.
In caso di controversie vi preghiamo di contattarci ed entro 24 ore eventuali contenuti non autorizzati saranno rimossi.
Disclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.