Come combattere la vaginosi batterica con i rimedi della Nonna

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La vaginosi batterica è una malattia della zona intima della donna causata da uno squilibrio della flora vaginale, un insieme di batteri sani che hanno la funzione di proteggere contro gli agenti infettivi. È una delle condizioni più scomode per le donne di ogni età, poiché la presenza di batteri nocivi provoca alterazioni del flusso vaginale, rendendolo giallastro, denso e con un odore forte e sgradevole.

Tra le altre cose, questa infezione può provocare prurito nella zona intima, oltre ad irritazioni cutanee, arrossamenti e altri sintomi scomodi che possono interferire con la sfera sessuale. Ecco perché è fondamentale fare attenzione a questo problema e, al più presto, studiare un trattamento che ne faciliti la sua risoluzione.

Fortunatamente, ci sono diversi rimedi della Nonna di origine naturale che, senza causare effetti negativi, aiutano a fermare la crescita di microrganismi nocivi, ripristinare il pH e calmare i sintomi. In questa occasione la Nonna vuole raccontarvi quali sono i migliori contro la vaginosi batterica, in modo da poterli applicare quando capita questo fastidioso problema.

Aceto di mele

L’aceto di mele possiede acidi organici che, applicati esternamente, aiutano a regolare la flora vaginale per controllare l’infezione batterica e i cattivi odori. Le sue proprietà anti-infiammatorie e antimicrobiche riducono l’irritazione della pelle nell’area intima e, oltre a ciò, favoriscono la crescita di batteri sani.

Ingredienti

  • 125 ml di aceto di mele
  • 1 litro di acqua calda

Preparazione

Diluite l’aceto di mele in acqua calda e versate il liquido in un recipiente. Fate dei bagni per 10 minuti o sciacquate l’esterno della vagina con questo liquido. Ripetete l’utilizzo ogni giorno, finché l’infezione non sarà curata.

Leggi anche: I benefici per la salute dell’aceto di mele

Succo di mirtilli

Grazie al suo alto contenuto di vitamina C e antiossidanti, il succo di mirtillo è un ottimo alleato per affrontare le infezioni della vagina e la vaginosi batterica. Le sue sostanze nutritive rafforzano il sistema immunitario e contribuiscono a migliorare la risposta del corpo ai batteri patogeni.

Ingredienti

  • 100 grammi di mirtilli freschi
  • 250 ml di acqua
  • 2 cucchiai di miele

Preparazione

Aggiungete i mirtilli nel frullatore assieme all’acqua, e avviate fino ad ottenerne un succo. Addolcitelo con un paio di cucchiai di miele e consumatelo due volte al giorno, fino a quando la vaginosi batterica non sarà stata sconfitta.

Acqua ossigenata

Grazie alle sue proprietà antibatteriche e antisettiche, l’acqua ossigenata può essere considerato un perfetto rimedio naturale per il trattamento della vaginosi batterica. Non altera l’attività dei batteri nella vagina e, inoltre, diminuisce il flusso in eccesso e il prurito.

Ingredienti

  • 3 cucchiai di acqua ossigenata
  • 750 ml di acqua

Preparazione

Scaldate l’acqua ma senza arrivare a ebollizione, quindi aggiungete l’acqua ossigenata. Risciacquate l’esterno della vagina con questa soluzione, fino a 2 volte al giorno. Ripetete l’applicazione finché il problema non sarà scomparso.

la vaginosi batterica può portare fastidi e complicazioni impreviste

Olio di origano e olio di cocco

Sia l’olio di origano che l’olio di cocco hanno proprietà antibatteriche e anti-infiammatorie che aiutano a controllare la vaginosi batterica. I loro composti naturali ripristinano l’attività della flora vaginale e, inoltre, neutralizzano il cattivo odore e il flusso giallastro.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • mezzo cucchiaino di olio di origano

Preparazione

Scaldate l’olio di cocco fino a che non avrà raggiunto una temperatura adatta alla pelle, mescolatelo quindi con l’olio di origano assicurandovi di ottenere una soluzione a consistenza omogenea. Inumidite quindi un pezzo di cotone con questa miscela e applicatelo sulle parti esterne dell’area intima. Ripetete l’uso 2 o 3 volte al giorno.

Leggi anche: Gli incredibili benefici dell’olio di cocco

Infusione di camomilla

La camomilla è un antiinfiammatorio naturale che può contribuire a ridurre il prurito e l’irritazione causata dalla vaginosi batterica. I suoi fiori rilasciano estratti naturali che regolano il pH vaginale, inibendo la proliferazione dei batteri nocivi.

Ingredienti

  • 3 cucchiai di fiori di camomilla
  • 500 ml di acqua

Preparazione

Mettete i fiori di camomilla in acqua bollente e lasciate in infusione 20 minuti. Trascorso questo tempo, filtrate la bevanda con un filtro e applicatela, spruzzandola nelle aree colpite dalla vaginosi batterica, assicurandovi di trattare i canali irritati. Ripetete l’uso 2 volte al giorno per controllare rapidamente l’infezione.

Il vostro flusso vaginale ha delle alterazioni? Sentite un odore sgradevole nella vostra zona intima? Se avete almeno uno di questi sintomi, provate alcuni dei rimedi della Nonna per la vaginosi batterica e combattete questa infezione prima che vi provochi complicazioni. Se i sintomi persistono, consultate un medico.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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