Vulvite: cause, sintomi e i rimedi naturali della Nonna

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Ci sono alcune questioni di grande importanza per le donne. Senza dubbio, una di queste è la salute sessuale e tutto ciò che accade intorno agli organi riproduttivi. Questa volta la Nonna vuole parlarvi di un problema che ogni donna può avere in ogni momento della sua vita: la vulvite.

Cosa è la vulvite?

La vulvite è un’infiammazione della vulva. Non è una malattia grave, ma un problema di salute derivante da una serie di cause, che possono includere:

  • allergie
  • ferite
  • irritazioni esterne

Ci sono anche altre infezioni vaginali che spesso accompagnano questa infiammazione, come vaginite o herpes genitale, ma è facile da combatterla con l’aiuto del vostro ginecologo e con alcuni consigli e rimedi casalinghi.

Le cause della vulvite

La zona intima è molto sensibile e ci sono molti fattori che possono influenzarla. Nel caso di infiammazione della vulva, ci sono diversi motivi per cui può verificarsi, ecco i più importanti.

Dermatite da contatto

La dermatite da contatto di solito provoca bruciore e prurito, ma si può stare tranquilli perché non è un’infezione. Essa si verifica quando la pelle viene a contatto con sostanze irritanti e infiammate, elementi che possono essere:

  • saponi
  • prodotti per l’igiene femminile
  • docce vaginali
  • preservativi
  • spermicidi
  • carta igienica profumata
  • assorbente interno

Malattie Sessualmente Trasmissibili

L’herpes, la gonorrea e la clamidia sono tre malattie che possono causare vulvite. Queste malattie sono spesso causa di disagi come:

  • formicolio
  • sensazione di bruciore durante la minzione
  • dolore
  • secrezione intensa di flusso di color giallo, verde o grigio, con un forte odore

Micosi vaginale

La micosi vaginale è una delle cause più comuni della vulvite. Questa è un’infezione da lieviti che può causare prurito genitale e perdite vaginali, e può essere trattata con antibiotici con grande semplicità. In alcuni casi sono sufficienti ovuli da acquistare in qualsiasi farmacia. Nei casi più gravi, il medico prescriverà una cura più profonda.

Infezione da batteri

Anche se la flora batterica nel corpo è utile perché aiuta a rafforzare il sistema immunitario, alcuni batteri possono moltiplicarsi eccessivamente e causare la vulvite. Può essere il caso degli antibiotici: questi non solo eliminare i batteri che causano le malattie, ma interessano anche la flora batterica. Tra i batteri che producono la vulvite ci sono:

  • streptococco
  • gardnerella
  • stafilococco

La vulvite batterica è accompagnata da perdite vaginali bianche o grigie con un caratteristico odore di pesce.

Bassi livelli di estrogeni

I livelli di questo ormone femminile diminuiscono naturalmente con il tempo. Anche se non è una causa comune, alcune donne sviluppano la vulvite a causa di bassi livelli di estrogeni. Coloro che soffrono di questo problema possono avere dolore occasionale nella zona e secchezza vaginale: per questo motivo probabilmente avete qualche disagio durante il rapporto.

sintomi e rimedi per la vulvite

Sintomi della vulvite

I sintomi che indicano che si è affetti da questo problema sono molteplici. Essi dipendono dalla causa e comprendono:

Bruciore

Uno dei sintomi più fastidiosi della vulvite è il bruciore, sensazione più evidente dopo la minzione e dopo il sesso. Il bruciore può peggiorare quando le mestruazioni sono vicine.

Arrossamento della zona vulvare

L’arrossamento della zona vulvare è causato da un aumento dei capillari sanguigni. Questo sintomo è di solito accompagnato da gonfiore e aumento della secrezione. Noterete che anche soltanto il tocco di un tessuto o il camminare genererà un disagio fuori dal comune. E’ importante non grattarsi e non applicare alcun rimedio che non sia stato approvato dal vostro medico.

Rapporti sessuali dolorosi

Un’attività così piacevole come il sesso con il vostro partner può essere una vera seccatura in caso di vulvite. Questo perché lo sfregamento della pelle del partner può aumentare infiammazione e arrossamento. Se il vostro incontro sarà aggressivo o troppo veloce, sentirete un dolore profondo.

Disagio durante la minzione

Bruciore o dolore durante la minzione non è comune né normale, e può accadere quando si hanno problemi renali, ma anche quando si soffre di vulvite. Per determinare se quest’ultima è la ragione, è sufficiente capire se si hanno altri sintomi.

Flusso irregolare

L’ultimo dei sintomi della vulvite è la presenza di un flusso diverso dal solito. Tutte le donne hanno un certo flusso che fa parte dei meccanismi di igiene del corpo, di colore chiaro, non ha odore sgradevole ed è incolore. Al contrario, il flusso causato da vulvite è diverso, e il suo odore è un po’sgradevole.

Non fate l’errore di ricorrere all’uso di lavande vaginali per cercare di ridurre i problemi, ma andate dal ginecologo per verificare se il vero problema è un attacco di vulvite: potrà consigliarvi il miglior trattamento a seconda della causa e dell’avanzare della malattia. Anche se non è così difficile da controllare, l’automedicazione non è raccomandata.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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