Rimedi naturali per il Fuoco di Sant’Antonio

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Il Fuoco di Sant’Antonio può essere trattato anche con rimedi naturali, ma si consiglia caldamente una visita medica specialistica.

Conosciuto con questo nome in onore del santo che veniva anticamente invocato per scongiurare la morte, si tratta di herpes zoster che colpisce i nervi umani creando a livello cutaneo fastidiose vescicole.

Il Fuoco di Sant’Antonio è causato dal virus della varicella infantile (varicella-zoster). Da non confondere invece con l’herpes simplex, quello che porta all’herpes labiale. Sempre per questi motivi è conosciuto anche come ‘fiamme di Satana’.

È molto doloroso e porta una sensazione di bruciore alle braccia e alle gambe causate da uno specifico batterio, lo Streptococco, generalmente streptococchi del gruppo A. In alcuni casi, può essere causato da altri tipi di Streptococco. Si tratta di un’infezione superficiale della pelle, che colpisce il sistema linfatico, simile a un’orticaria dà prurito e può sfociare in febbre.

Il Fuoco di Sant’Antonio è una malattia che va curata chiedendo un consulto ai medici, ma alcuni rimedi naturali possono aiutare a ridurre i fastidi. Il riposo è il primo rimedio oltre a una sana alimentazione, vediamo però come fare per dare sollievo ai malati.

Alcuni consigliano di usare l’olio essenziale di Niaouli in caso di herpes zoster: basta spalmare 2 gocce di olio essenziale di Niaouli direttamente sulla zona colpita, almeno 4-6 volte al dì.

rimedi fuoco di sant'antonio

Si può utilizzare anche una miscela di oli essenziali. Ad esempio una mistura composta da:

  • 10 gocce di olio essenziale di iperico
  • 2 gocce di olio essenziale di menta piperita
  • 2 gocce di olio essenziale di ravintsara
  • 2 gocce di olio essenziale di lavanda spica
  • 4 gocce di olio essenziale di Niaouli

Bisogna porre il composto nell’area colpita dal fuoco di Sant’Antonio almeno 6 volte al giorno fino alla guarigione. Potreste chiedere al vostro erborista di fiducia di preparare questa miscela e di suggerirvi ulteriori dettagli sul suo impiego.

Come curare il fuoco di Sant’Antonio

La cura tradizionale del fuoco di Sant’Antonio prevede farmaci antivirali prescritti durante lo stadio acuto. Ci sono però dei trattamenti complementari adottabili in caso necessità tra cui i rimedi omeopatici.

Le terapie omeopatiche variano in base alle condizioni di salute di ciascun paziente. Questo non solo per alleviare i pruriti ma anche per evitare recidive.

Un altro metodo naturale prevede l’agopuntura. Chiunque abbia già testato l’agopuntura sa quanto sia efficace nel ridurre i dolori, e può essere usata anche in caso di fuoco di Sant’Antonio. L’agopuntore conosce i punti su cui intervenire. L’agopuntura può placare la sofferenza e eventualmente seguire all’assunzione di farmaci specifici.

Si consiglia anche il Ribes Nigrum. Parte degli studi medici hanno valutato positivamente l’efficacia del macerato glicerico di Ribes Nigrum per questo problema. Il Ribes Nigrum viene impiegato generalmente per ridurre e curare i sintomi di allergie, irritazioni e infezioni.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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