Alimentazione in gravidanza: i consigli della Nonna

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La gravidanza è uno stato in cui vari cambiamenti stanno percorrendo in lungo e in largo il corpo della futura madre, che deve nutrire e sostenere la crescita di una nuova vita e la cosa è sempre stressante ma lo diventa ancor di più se l’alimentazione in gravidanza della donna non è equilibrata o se non segue il regime dietetico redatto dal suo medico o anche solo dalla sana saggezza millenaria di cui la donna è fornita inconsciamente.

Una corretta alimentazione in gravidanza

Spesso si vedono donne che passano dall’ingurgitare qualsiasi cosa capiti alla loro portata al non mangiare che una carotina e un po’ di insalata perché si vedono brutte e grasse, che blasfemia!!

Una donna incinta sta facendo crescere una vita dentro di sé perciò sarà sempre bellissima, inoltre la puerpera deve ricordare che se non starà attenta a mangiare cose sane e ben accette dal suo corpo, che durante la gravidanza potrebbe far venire a galla molte pecche riguardanti mancanze nutritive di vario genere, non potrà mettere al mondo un figlio sano quindi deve pensare innanzitutto a mangiare adeguatamente, senza eccessi, e a muoversi regolarmente senza esagerare. La via di mezzo è sempre quella dei saggi.

Perciò, prima di tutto è necessario individuare quale sia il tipo di alimentazione in gravidanza più corretta per la gestante, poiché ogni persona è diversa dalle altre (ancor più vero lo è per la futura mamma) e mantenere sotto controllo il proprio peso anche per non sovraccaricare il cuore e gli organi interni di un surplus di lavoro quando arriverà il momento della nascita.

Cosa evitare di mangiare

Si devono evitare tutti i condimenti troppo piccanti, quelli a base di frutti di mare e quelli troppo grassi, sarà invece meglio scegliere sughi alle verdure o ai legumi, molto più leggeri e digeribili, anche se in qualche caso i legumi possono dare qualche problema di gas intestinali alla puerpera, ma basterà fare delle prove per verificare se si sia allergici oppure no e comportarsi di conseguenza. Evitate i molluschi e i crostacei, che sono difficili da digerire, possono portare infezioni e dare anche sintomi di intolleranza alimentare, oltre a essere difficili da digerire e grassi, mangiate invece pesce fresco, ben cotto ma non troppo per via dei possibili inquinamenti da metalli pesanti presenti nei mari.

Gravidanza e disturbi: come superarli

Mentre la vita cresce nella donna, il corpo della futura madre è esposto a cambiamenti continui a livello ormonale, fisico e anche nervoso, lo possono testimoniare i mariti costretti a litigi senza senso seguiti a pianti fatti per nessun motivo, ma bisogna portare pazienza poiché questi sali scendi emotivi derivano dalla guerra che sta avvenendo nel corpo della gestante e a cui nessuno può porre rimedio.

Come superare i tipici disturbi nella gravidanza

E’normale che la mamma soffra di affanno man mano che la pancia cresce poiché le dinamiche delle leve del corpo cambiano portando a fare spostamenti sempre più difficili e faticosi. Facile quindi avere in tal caso il fiato corto, anche dopo un piccolo sforzo o addirittura in posizione supina, ad esempio restando sdraiata sul letto. Ciò avviene poiché l’utero cresce progressivamente di volume fino a premere contro il diaframma, spingendolo poi verso l’alto. In questo modo i polmoni, senza lo spazio necessario per espletare la loro funzione, non riescono ad espandersi completamente.

Per aiutare la respirazione se si è a letto basterà girarsi su un fianco e tenendo la testa e le spalle sollevate mediante qualche cuscino, in special modo a partire dal sesto mese si potrà manifestare il classico fastidio derivato da bruciore allo stomaco che spesso si trasforma in vero e proprio dolore, e che è causato dalla risalita dei succhi gastrici dallo stomaco all’esofago, cosa che porta spesso ad avere rigurgiti acidi in gola.

Per prevenire tale problema è meglio fare piccoli pasti piuttosto che concentrare nei soliti due pasti principali la maggior parte delle portate, riuscendo così a minimizzare questi stati fastidiosi che potrebbero guidare la mamma a non mangiare abbastanza per paura di vomitare o di provare ancora quei dolori. Evitate anche i cibi fritti, o speziati e tutto il cibo spazzatura pieno di schifezze chimiche, le quali agiscono in un primo momento sullo stomaco della gestante ma poi si riversano anche sul futuro nascituro.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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