Guida ai trattamenti naturali a base di erbe

 

Quando si sceglie di trattare un problema di salute con le erbe, non è sempre facile dire quali si dovrebbero usare e come andrebbero usate. Le etichette dicono poco e nulla, e i commessi sono spesso completamente all’oscuro. Per usare le erbe naturali, è necessaria una guida specifica, e trovarla è una sfida.

A rendere le cose più complicate, i produttori di erbe possono usare formule a diverse concentrazioni. Ciò significa che un produttore di ginseng potrebbe fornire 500 mg per dose; un altro ne potrebbe fornire 100 mg.

Esistono molte aziende che hanno fatto della produzione di integratori botanici la propria mission. Natura e salute, un connubio che è alla base della filosofia dell’ azienda Aboca, il leader in Italia e il riferimento internazionale per prodotti a base di erbe medicinali per salute e benessere dell’organismo. Gli standard di produzione sono elevatissimi e possiamo assimilare i prodotti Aboca a veri e propri rimedi naturali, anche se prodotti in larga scala.

Vediamo una guida all’uso delle erbe medicinali, quasi tutte presenti negli integratori Aboca, e alle loro azioni per migliorare la salute generale e curare alcuni malanni, continuate a leggere e buona guarigione!

Aloe Vera

Uso: disturbi cronici della pelle come psoriasi, eczema e acne; ma anche scottature, ustioni minori, e ferite.

Quantità: Per disturbi della pelle, applicate una piccola quantità di gel sulla ferita o sulla pelle tre volte al giorno. Il gel deve essere applicato fino a quando la ferita non sarà guarita.

Durata del trattamento: Applicata esternamente, l’aloe vera può essere utilizzata per tutto il tempo necessario.

Artiglio del diavolo

Uso: dolori articolari, muscolari, o dolore ai tendini cronico

Quantità: Tintura 1:5, 1 cucchiaino; estratto fluido 1:1, 20 gocce; estratto secco in pastiglie 3:1, una compressa da 400 mg. Da assumere tre volte al giorno.

Durata del trattamento: L’artiglio del diavolo deve essere utilizzato per 2 o 3 mesi di tempo per sentirne gli effetti.

Biancospino

Uso: Il biancospino è utile per le persone con episodi di malattie cardiovascolari in famiglia o che comunque sono ad alto rischio di svilupparle.

Quantità: le teste dei fiori o i frutti secchi, 3 g in un tè; tintura 1:5, 1 cucchiaino; estratto fluido 1:1, 20 gocce; estratto standardizzato in pastiglie in compresse, 100-250 mg. Da assumere tre volte al giorno.

Durata del trattamento: Il biancospino è un trattamento preventivo a lungo termine per le malattie cardiovascolari. E’ sicuro da usare per tutta la vita, e questa è proprio la durata che dovreste aver intenzione di usarlo.

Agnocasto

Uso: sindrome premestruale, mestruazioni irregolari, ciclo doloroso, eccessivo sanguinamento durante le mestruazioni, e mestruazioni assenti.

Quantità: Tintura 1:5, 50 gocce in un bicchiere d’acqua; estratto fluido 1:1, 10 gocce in un bicchiere d’acqua; in pastiglie con 0,5% di agnocasto, 200 mg al giorno. Da assumere una volta al mattino.

Durata del trattamento: l’agnocasto deve essere assunto per tre cicli mestruali consecutivi prima di notare un miglioramento. Dopo 2 anni di utilizzo, potrete interrompere l’assunzione, il ciclo dovrebbe rimanere regolare.

Fungo Maitake

Uso: Consigliato per problemi virali come herpes, verruche, sindrome da stanchezza cronica, sindrome post-virale, e raffreddore.

Quantità: due compresse da 350 mg tre volte al giorno.

Durata del trattamento: Il maitake può essere usato per tenere a bada un virus e tenerlo in remissione. Inizialmente, dovrebbe essere usato per 3 mesi tutti i giorni; da allora in poi, potrà essere utilizzato quando vi è un sospetto di ricaduta. Per l’herpes orale o genitale, usate il maitake continuamente finché i sintomi non spariscono. Cominciate ad assumerlo di nuovo ogni volta che sentirete la fitta rivelatrice che di solito precede un focolaio di herpes.

Ortica

Uso: allergie, eruzioni cutanee allergiche, febbre da fieno e rinite stagionale.

Quantità: Tintura 1:5, 1 cucchiaino; estratto liquido 1:1, 20 gocce. Da assumere tre volte al giorno

Durata del trattamento: Iniziate con l’ortica prima dell’inizio della stagione delle allergie, e continuare a prenderla durante tutto il periodo o ogni volta che una particolare allergia sta per comparire.

Cardo mariano

Uso: utile per le persone che soffrono di malattie epatiche, coloro che abusano di alcol o droghe o prendono medicinali che danneggiano del fegato, coloro che lavorano con sostanze chimiche tossiche, e coloro con epatite cronica e acuta.

Quantità: semi secchi, 1 cucchiaino di semi bolliti in un tè; tintura 1:5, 1 cucchiaino; estratto liquido 1:1, 10 gocce; in pastiglie, da 70 a 210 mg. Da assumere tre volte al giorno.

Durata del trattamento: Fino a quando il fegato è soggetto a sostanze chimiche tossiche, prendete il cardo mariano per evitare il verificarsi di danni a lungo termine. E’ sicuro per un uso continuativo, anche in caso di una malattia epatica cronica.

Amamelide

Uso: muscoli, articolazioni e ossa irritati o feriti; graffi, lievi ustioni e punture di insetti.

Quantità e Durata del trattamento: l’amamelide viene utilizzata localmente per accelerare la guarigione. Applicare la tintura 1:5 ad un bendaggio, e posizionatela sopra la zona lesa. Lasciate che la medicazione rimanga in posizione fino a quando la ferita o la lesione non sarà guarita.

Partenio

Uso: prevenzione di emicrania e cefalea a grappolo. Ma non è utile per il trattamento di un mal di testa una volta che è iniziato.

Quantità: Erba fresca, una foglia; erba liofilizzata, una compressa da 300 mg; tintura 1:5, 40 gocce; estratto in pastiglie, una dose che fornisce da 0,25 a 0,50 mg di partenolide. Da assumere una dose ogni mattina.

Durata del trattamento: la remissione dovrebbe iniziare dopo 2 mesi dall’inizio della terapia a base di partenio. Se non vi è stato alcun miglioramento dopo 4 mesi, interrompetene l’utilizzo. L’erba può essere utilizzata a tempo indeterminato, anche se dopo 2 anni alcune persone non la trovano più necessaria.

Precauzioni generali

Leggere attentamente l’etichetta per essere certi che il prodotto contenga l’erba giusta, la parte giusta della pianta, e solo erbe e nient’altro. Evitate di combinare prodotti erboristici, a meno che non vi sia stato diversamente indicato da un esperto.

Se avete preso una pianta per il giusto tempo e non funziona, interrompetene l’uso e consultate un medico. Se avete un serio problema, o se state assumendo farmaci, parlate con un medico prima di prendere le erbe. Le erbe non dovrebbero essere mai utilizzate da donne in gravidanza o in allattamento a meno che non prescritte da un medico.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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