Latte condensato fai da te, la ricetta della Nonna

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La Nonna fa sempre da sola il latte condensato zuccherato, perché la maggior parte dei prodotti commerciali contengono sciroppo di fruttosio e sono ad alto contenuto di sodio. Questa ricetta è ottima da usare con i prodotti da forno, rende il biscotti umidi, morbidi e deliziosi! È possibile anche effettuare diverse sostituzioni che danno variazioni di sapore interessanti, ne parlerò più avanti in questo articolo.

Latte condensato zuccherato: la ricetta

Ecco la ricetta della Nonna per un buonissimo latte condensato fai da te.

Ingredienti

  • Latte in polvere
  • Zucchero
  • Acqua bollente
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento

  • Mescolate tutti questi insieme in una piccola casseruola. Fate bollire per qualche minuto, fino a quando tutto è ben caldo.
  • Togliete dal fuoco e lasciare raffreddare.
  • E’ tutto. La cosa migliore è utilizzarlo subito, ma non sarà un problema tenerlo in frigorifero per alcuni giorni. Attenzione: Non congelare questo latte condensato fatto in casa, la sua struttura cellulare si romperà e diventerà acquoso.

Variazioni / Sostituzioni

  • Latte in polvere – Si può sostituire con latticello in polvere o con latte di capra in polvere. E’ possibile provare anche la polvere di soia o eventuali polveri per opzioni vegan, non sarà granchè ma d’altronde occorre pur rinunciare a qualcosa. Potrebbe essere necessaria più acqua se con una di queste opzioni.
  • Zucchero – usando zucchero greggio di canna si ottengono ottimi risultati. Le miscele sono di colore più scuro, ma se userete il latte condensato per i biscotti, il colore non dovrebbe essere un problema. È anche possibile provare altri zuccheri come palma o di cocco, dovrebbero funzionare altrettanto bene. Anche il miele e la melassa funzionano, ma potrebbe essere necessario diminuire la quantità di acqua. La stevia e gli altri sostituti dello zucchero invece non funzionano perché non hanno la massa e la consistenza necessaria per questa ricetta. Sarete in grado di fare un liquido con la stevia, ma non sarà denso e cremoso.
  • Acqua – Per dare al latte condensato un sapore diverso, provate caffè o tè al posto dell’acqua. Anche il cacao in polvere funziona bene e dà al dessert un bel sapore di cioccolato. È inoltre possibile intrufolarsi in cose come curcuma o altre erbe curative mescolandole con l’acqua nella ricetta, questo funziona bene soprattutto per i palati più esigenti.
  • Burro – È possibile utilizzare una margarina vegan per questa ricetta. Oppure provare olio di cocco, olio di palma rosso, o qualche variazioni sul tema. Questo ingrediente può anche essere omesso, serve davvero solo per il sapore.
  • Vaniglia – Qualsiasi aroma funzionerà, ma il profilo del sapore cambierà. Si può sostituire con il limone o con l’estratto di arancia per dare al latte condensato un sentore di agrumi. Oppure si può provare un estratto di rum per un gusto un po’più decadente. E non limitatevi agli estratti, si può anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda per utilizzare il latte condensato come base per la glassa dei biscotti.

Salsa al caramello dal latte condensato fatto in casa

Lo sapevate che potete prendere il latte condensato fatto in casa e riscaldarlo per fare il caramello? Un metodo classico è quello di mettere un barattolo aperto di latte condensato acquistato in negozio in una pentola d’acqua, quindi cuocere a fuoco lento per un paio d’ore (sì, un paio di ore) facendo attenzione che il barattolo sia ricoperto d’acqua per tutto il tempo. Quando avete finito, avrete un bel caramello cremoso.

Ma c’è un modo più semplice e veloce: vi basterà il latte condensato che avete appena fatto, una doppia pentola e una frusta. Se non avete una doppia pentola mettetene semplicemente una sopra un’altra piena d’acqua bollente. Mettete il latte condensato nella parte superiore della doppia pentola, mettete l’acqua a bollire lentamente per far restringere. Dopo 20-30 minuti il tutto inizierà a diventare scuro e si formerà il caramello. Una volta formatosi, potete tenerlo in frigo per circa una settimana.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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