10 segni che avete carenza di zinco e come affrontarla

 

Lo zinco è un importante minerale utile al corpo in molti modi. E’ essenziale per le cellule e favorisce la crescita e lo sviluppo durante la gravidanza, l’infanzia e l’adolescenza. Inoltre aiuta nella sintesi del DNA, il processo di espressione genetica, il funzionamento del sistema immunitario, la sintesi proteica e a metabolizzare carboidrati per convertirli in energia. Il corpo contiene circa 2-3 grammi di zinco, principalmente nei muscoli scheletrici e nelle ossa. Si trova anche nei reni, pancreas, retina, fegato, cellule del sangue, denti, capelli, pelle, prostata e testicoli.

Sebbene lo zinco sia essenziale per la buona salute e il funzionamento del corpo, la sua carenza è prevalente nei bambini piccoli, donne incinte, madri che allattano e anziani. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 31% delle persone in tutto il mondo ha avuto una carenza di zinco in un dato momento. La causa principale della carenza di zinco è la nutrizione insufficiente, ma può anche essere causata da alcolismo, diabete e altri disturbi. Ecco i 10 segni della carenza di zinco.

1. Immunità compromessa

Lo zinco è essenziale per il sistema immunitario per funzionare correttamente, e la sua carenza può provocare anticorpi ridotti o indeboliti. Lo zinco è importante per la crescita delle cellule T e migliora le funzioni protettive delle membrane cellulari.

Le persone che soffrono di carenza di zinco sono più a rischio di infezioni, raffreddori e influenze. Bambini piccoli e persone anziane, che di solito hanno bassa immunità, devono prestare particolare attenzione a mangiare cibi ricchi di zinco.

2. Diarrea persistente

La carenza di zinco contribuisce anche a una maggiore incidenza e gravità della diarrea. Abbassa il sistema immunitario e altera la risposta immunitaria del corpo che probabilmente contribuisce ad un aumento della suscettibilità alle infezioni che causano la diarrea, specialmente nei bambini. Può anche causare altre malattie gastrointestinali, quali la colite ulcerosa, il morbo di Crohn e la sindrome dell’intestino corto. Gli integratori di zinco per via orale potrebbero essere d’aiuto nei bambini fino a 6 mesi o negli anziani che soffrono di diarrea.

3. Perdita di appetito

Una carenza di zinco provoca la perdita di appetito. Il meccanismo con cui ciò avviene non è chiaro, tuttavia si ritiene che lo zinco colpisca i neurotrasmettitori in varie parti del cervello, compreso l’acido gamma-ammino butirrico (GABA) e l’amigdala, che influenzano l’appetito di una persona. Un livello di zinco basso nel corpo interferisce anche con l’olfatto e il gusto, e spesso porta alla perdita di appetito e perdita di peso.

4. Scarsa crescita nei bambini

Lo zinco è fondamentale per la normale crescita di un bambino e il suo sviluppo. Questo minerale è essenziale per la crescita cellulare, la differenziazione cellulare e il metabolismo. In realtà, la sua carenza può limitare la crescita e dare minore resistenza alle infezioni. La mancanza di zinco può anche impedire ai bambini di raggiungere una altezza adeguata e un peso sano, e provoca anche la ritardata maturazione sessuale. L’allattamento al seno è importante per i bambini, in quanto lo zinco si trova in piccole quantità anche nel latte materno.

5. Diradamento dei capelli

La carenza di zinco indebolisce le cellule del cuoio capelluto, causando problemi ai capelli come alopecia, perdita di pigmento, secchezza, fragilità, e anomalie strutturali che causano rottura. Anche le sopracciglia e le ciglia possono essere colpite. Inoltre, un livello basso di zinco è associato all’ipotiroidismo, che può causare diradamento dei capelli e alopecia. Mangiare più alimenti a base di zinco o assumere integratori allo zinco può aiutare a trattare i problemi legati ai capelli. Consultate sempre il vostro medico prima di assumere integratori.

6. Problemi di pelle

La carenza di questo importante minerale può anche avere un effetto negativo sulla pelle: può contribuire ad acne, eczema, psoriasi, eruzioni cutanee o pelle secca e squamosa. La pelle può addirittura impallidire. Lo zinco aiuta la sintesi del collagene, essenziale per la salute della pelle e per la guarigione delle ferite cutanee. Inoltre lo zinco aiuta la corretta struttura delle proteine e delle membrane cellulari e protegge la pelle dai raggi ultravioletti nocivi (UV). Riduce anche la formazione di radicali liberi. La maggior parte degli esperti di salute consigliano di applicare creme e lozioni a base di zinco sulla pelle per il trattamento dell’acne, l’invecchiamento della pelle e le infezioni da herpes.

7. Disturbi comportamentali

La carenza di zinco è comune in una serie di disturbi psichiatrici, tra cui demenza, disturbi psicotici e disturbi d’ansia. E’ un nutriente anti-stress ed è associato all’instabilità emotiva. La sua carenza potrebbe portare a una riduzione della sintesi della serotonina e ad un aumento di ansia così come a cambiamenti di umore frequenti, rabbia, spavento improvviso, depressione e scarsa fiducia. Se non trattato tempestivamente, può anche portare a deficit di attenzione e iperattività (ADHD). Inoltre, uno studio del 2010 sui disturbi dell’umore e lo zinco ha concluso che un adeguato livello di zinco nel corpo aiuta a ridurre i sintomi di depressione e ansia.

8. problemi di vista

Lo zinco è essenziale per la vista. Alti livelli di zinco sono presenti nella macula, che è parte della retina. Abilita la vitamina A a creare melanina, un pigmento che protegge l’occhio e anche aiuta a vedere meglio di notte. La sua carenza può portare ad una visione notturna scarsa e problemi alla cataratta.

9. Basso funzione cognitiva

La carenza di zinco può anche causare danni al sistema neurologico, alterando le vostre abilità cognitive quali l’apprendimento e il tono edonico (livello generale di piacevolezza o di sgradevolezza). E’ anche associata alla dislessia, un disturbo dell’apprendimento. Lo zinco modula diversi target sinaptici, tra cui i recettori del glutammato e i canali voltaggio-dipendenti, che svolgono un ruolo chiave nell’apprendimento e nella memoria.

10. ossa deboli e articolazioni

Lo zinco è un nutriente vitale per le ossa e la sua carenza può influire notevolmente su di esse. Una carenza di questo minerale spesso provoca dolore articolare. Poiché la quantità di zinco nelle ossa diminuisce con l’età, l’assunzione di integratori di zinco può aiutare a mantenere la salute delle ossa e ridurre il rischio di artrite.

Suggerimenti per trattare la carenza di zinco

La carenza di zinco può essere facilmente aggiustata con una corretta alimentarzione. Alcune buone fonti di zinco sono:

  • Carne rossa, pollame e uova
  • Ostriche, granchi, aragoste e altri frutti di mare
  • Legumi, fagioli, ceci
  • Noci e semi come anacardi, mandorle, semi di sesamo e semi di zucca
  • Cereali integrali
  • Latticini come formaggio e latte magro
  • Si possono anche prendere integratori di zinco, ma solo dopo aver consultato il medico.
  • Nota: Evitate l’assunzione alta di zinco, in quanto può portare a tossicità causando sintomi come nausea, vomito, perdita di appetito, crampi addominali, diarrea e mal di testa.

    Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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