Come rimuovere i lividi in modo naturale: trucchi e rimedi della Nonna

 

L’ematoma, comunemente chiamato “livido”, è una raccolta di sangue, più o meno abbondante, all’interno di un organo o tessuto. Chi fin da bambino non si è fatto dei lividi? Basta sbattere contro un mobile per rompere i vasi capillari e vedere il sangue pesto diventare blu… vediamo dunque alcuni rimedi naturali per risolvere il problema. 0vviamente parliamo di piccoli ematomi, in caso di traumi più gravi è bene andare al Pronto Soccorso, perché se il trauma causa un danno più profondo l’emorragia diventa significativa.

L’ematoma di ridotte dimensioni si riassorbe spontaneamente ma vi sono dei rimedi naturali per accelerare il processo. L’alimentazione aiuta a riassorbire il livido. Consigliati soprattutto i cibi ricchi di ferro, come carne, pesce, uova, legumi, tipo i fagioli, cereali, frutta secca. La nonna fitoterapista consiglia i fiori di Arnica montana, dotati di potere antinfiammatorio. Gli estratti, sotto forma di gel o di crema vanno applicati nella zona interessata e il gioco è fatto. La preziosa Arnica diminuisce il gonfiore e accelera il processo di guarigione. Allo stesso modo consigliamo l’ippocastano che favorisce la circolazione sanguigna.

Per rinforzare le pareti dei capillari è utile il mirtillo nero, ricco di antocianosidi, flavonoidi, carotenoidi, alcaloidi, tannini e vitamina C. tutto ciò che è a base di mirtilli, dal succo agli integratori, favorisce la circolazione ed è consigliato. La Nonna consiglia anche la Calendula che possiede specifiche proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e lenenti. Questa, è particolarmente indicata per i traumi abrasivi o da taglio, perché la sua applicazione – in lozione o in crema – aiuta a fermare il sanguinamento, mantenendo al contempo la ferita pulita e idratata.

Per gli amanti dei Fiori di Bach c’è un ottimo rimedio: il Rescue Remedy, un preparato con 5 fiori di Bach: Clematis, Cherry plum, Impatiens, Rock Rose, Star of Bethlehem. Una soluzione disponibile anche sotto forma di pomata, da applicare con un lieve massaggio in caso di ematomi, traumi e punture.

Vietato bagnare il livido con l’acqua calda, poiché, nonostante la sensazione di sollievo, il calore dilata i vasi sanguigni, richiamando il sangue nella parte colpita espandendo ulteriormente l’ematoma.

Il ghiaccio, come ben si sa, è il metodo più diffuso nel momento in cui si sta formando il livido. Il ghiaccio non deve essere applicato direttamente sulla ferita, ma avvolto in un panno di cotone o in una borsa termica per evitare di ustionare la pelle. Il freddo, rallentando la circolazione sanguigna locale, riduce il gonfiore e limita l’espansione dell’ematoma.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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