Fiori e piante: rimedi della Nonna per il verde in casa

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Le piante d’appartamento hanno una spiccata capacità di depurare gli ambienti. Attraverso delle piccole aperture, le foglie delle piante assorbono gli elementi inquinanti e li eliminano. Tenere delle piante in casa, dunque, può costituire un aiuto tutto naturale capace di prevenire disturbi come allergie, asma e mal di testa, spesso scatenati dalla presenza, negli ambienti chiusi in cui soggiorniamo, di sostanze volatili che senza un adeguato ricambio d’aria tendono a stazionare in casa e in ufficio.

In questo articolo la Nonna vi spiegherà come utilizzare rimedi naturali e casalinghi per trattare le piante, per non buttare via nulla e non sprecare, e per avere in casa delle bellissime piante e fiori sempre rigogliosi!

Come far durare i fiori in casa

Amate tenere in casa un vaso di fiori sempre freschi, ma perdete molto tempo nel creare la composizione in vaso e poi i fiori appassiscono in poco tempo? Esistono dei piccoli segreti e trucchi della Nonna per ovviare a questi problemi. Per comporre i fiori velocemente basta appallottolare della reticella a fori esagonali e poi metterla nel vaso, così potrete infilare i gambi nei buchi giusti e dare spazio alla vostra creatività. Invece per far durare più a lungo i fiori recisi dovrete aggiungere qualche goccia di candeggina all’acqua e ogni sera tagliare obliquamente un pezzo di stelo.

Come annaffiare in casa

Le stanze con aria più secca, come quelle riscaldate con i termosifoni, non sono ambienti molto adatti alle piante, eccetto quelle grasse: una scarsa umidità può infatti causare l’appassimento delle foglie. Per accrescere l’umidità delle piante, oltre a usare spesso un nebulizzatore, potrete tenere le piante vicine tra loro, perchè la traspirazione di ognuna provoca un aumento dell’umidità.

La frequenza dell’annaffiatura varia a seconda delle specie vegetali: in genere, serve dare più acqua alle piante in fase di crescita, con boccioli, con foglie larghe o sottili o che si trovano in ambienti secchi. Si annaffia solo se la pianta ne ha bisogno, tastando il terriccio e non usando mai acqua fredda.

Come fare un concime naturale

Per rendere più forti e rigogliose le piante in vaso che si trovano in casa, nel giardino o anche sul terrazzo, si può preparare, cominciando dalla stagione autunnale, un ottimo fertilizzante. Basterà raccogliere foglie di noce, di nocciolo e di quercia, per poi metterle a seccare. Una volta che le foglie sono secche, dovranno essere tritate, poi si mescolano alla terra preparata per i vasi. Questo preparato, molto efficace, ha lo stesso effetto di una concimazione naturale, che farà crescere le piante rigogliose e in ottima salute.

Il caffè come rimedio naturale per le piante

Se da qualche giorno la nostra adorata piantina di gardenia ha un’aria piuttosto afflitta, sia perchè le foglie sono macchiate, sia perchè si presentano stranamente secche, proviamo a tirarla su con un buon caffè! Occorre bagnarla una volta alla settimana con del caffè, che va versato nel sottovaso, oppure mescoliamo i fondi del caffè alla terra facendo attenzione che siano molto ben asciutti. Questo perchè i fondi di caffè sono per le piante un ottimo concime e fertilizzante, in quanto contengono importanti nutrienti come calcio, azoto, potassio, magnesio e vari altri minerali.

Leggi anche: Trucchi della Nonna per riutilizzare i fondi di caffè

Acqua piovana per le piante

Forse non a tutti è noto che un irrigatore automatico lasciato acceso per un’ora consuma tanta acqua quanta ne consumerebbe una famiglia di quattro persone in due giorni. Altrettanto sorprendente è che annaffiando nelle ore più calde si fa evaporare il 90% dell’acqua utilizzata. In tempi in cui il risparmio idrico si impone, raccogliere l’acqua piovana può fare la differenza. Basterà acquistare dei contenitori per la raccolta nei negozi specializzati, da collocare sotto i canali di scolo delle grondaie. Avendo spazio, si possono collegare più contenitori. L’acqua raccolta si conserverà protetta da un coperchio, per mantenerla pulita e per ridurne l’evaporazione.

Annaffiatura zuccherata

Quelle cure ricostituenti che un tempo la Nonna usava per il cambio di stagione, possono in qualche modo essere trasferite anche alle nostre piante. Ecco quindi che per dare più forza e vigore a quelle che si trovano in casa, soprattutto le più delicate, in primavera ma anche in autunno, si potrà praticare questo trattamento: un’annaffiatura con acqua zuccherata oppure l’aggiunta di un paio di zollette interrate nel vaso.

Acqua di cottura per le piante

La Nonna lo sa da tempo: l’acqua di cottura dei cibi conserva sostanze utili ancora a qualcosa. Per questo non butta mai via quella che rimane dalla preparazione delle verdure, senza alcuna esclusione. Una volta raffreddata, quest’acqua può infatti essere aggiunta a quella dell’innaffiatura e distribuita tra i diversi vasi. E non c’è alcun dubbio che se ne vedranno presto gli effetti positivi!

Leggi anche: Come riutilizzare l’acqua usata per cuocere la pasta

Acqua di cottura delle verdure? Non buttatela via!

Acqua di cottura delle verdure? Non buttatela via!

Riutilizzare le uova

Tutto può essere riciclato, persino gli oggetti o i cibi più impensati. L’uovo, ad esempio, è un alimento sano e nutriente, non soltanto per noi ma anche per le piante. Dunque, se state preparando una gustosa frittata, ricordatevi di mettere da parte tutti i gusci, poi essiccateli in forno e infine polverizzateli. La polvere così ottenuta, ecologica e a costo zero, è un vero e proprio toccasana per le piante!

Leggi anche: Rimedi della Nonna con le uova

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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