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Vecchi oggetti, nuovi usi. La guida della Nonna

 

Un vecchio manico di scopa, una spugna e una calza da buttare: a cosa possono ancora servire? Per scoprirlo, provate a legare bene la spugna in cima al manico e poi coprirla con la calza: si otterrà così un rudimentale ma efficace strumento per pulire i caloriferi, che arriverà anche nei punti più difficili da raggiungere. Ricordarsi di cambiare la calza, una volta che si sarà sporcata. Un collant smagliato può essere molto utile anche per lucidare le scarpe. Si prende la solita spazzola con cui si puliscono le scarpe e la si infila nella calza. A questo punto si utilizza la spazzola come si fa di consueto, per strofinare le scarpe. Sicuramente la lucidatura non è mai venuta così bene! Ma ecco una carrellata di rimedi e consigli per riutilizzare i vecchi oggetti e dar loro nuova vita, in modo semplice, divertente ed economico.

Vasi di terracotta per un nuovo tavolino

Spesso in giardino ci sono dei vecchi vasi di terracotta inutilizzati da tempo, che si possono facilmente riciclare impilandoli per grandezza decrescente ricavandone in questo modo la base di un tavolino. Per questioni di stabilità conviene partire da un vaso di almeno 40 cm di diametro. Il piano del tavolo andrà avvitato e fermato con un bullone sull’ultimo vaso, usando il buco che il vaso ha già e creandone uno al centro del piano che si sceglie. Il tavolo potrà avere altezze diverse a seconda delle necessità: basta togliere o aggiungere vasi dal basso.

Gli occhiali nella presina

Se abbiamo smarrito la custodia degli occhiali da vista, niente paura: il problema è infatti di semplicissima soluzione. Per non correre il rischio di rovinare le lenti con delle brutte graffiature non è necessario ricomprare una custodia nuova, è possibile crearne una con le nostre mani in modo semplice e veloce: basta sostituirla riadattando una presina che sia ancora in buono stato, magari dai colori vivaci. Occorre solamente piegarla in due, poi cucirla su due lati e magari guarnirla con dei bottoni o con il merletto.

Tovagliette con le riviste

Un’idea di riciclo sostenibile facile facile è quella di sfogliare vecchie riviste o libri di fumetti, scegliendo le immagini che ci sembrano più interessanti. Vanno incollate sopra dei cartoncini di circa 28×38 cm e poi portati a plastificare in copisteria. Qualsiasi buon laboratorio di fotocopie saprà farlo. A questo punto ecco pronto un nuovo set di tovagliette all’americana con cui stupire gli amici nelle cene d’estate, che tra un piatto e un altro potranno leggerle e commentarle! Se invece di riviste se ne hanno davvero tante, impilandole in quattro file con i dorsi verso l’esterno e legandole con cinghie elastiche, diventeranno un originale tavolino.

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Vecchi giocattoli per nuove lampade

Se in soffitta vi capita di trovare vecchi giocattoli come automobiline, soldatini o bamboline, usateli come ha fatto un noto designer per creare un’insolita lampada. Compratene una con una base e un paralume ampi, incollate uno sopra l’altro lungo la base e lo stelo i giocattoli, poi verniciate il tutto. Gli effetti più raffinati si ottengono con vernice nera, oro o argento, in accordo con il colore del paralume. Naturalmente la lampada si può anche fare con i giochi che i bimbi di casa non usano più o sono rotti. Costruirla sarà un bel momento da passare insieme!

Contenitore termico fai da te

Servono due vasi da fiori di terracotta di grandezza differente in modo che, messi uno dentro l’altro, tra i due rimangano, tutto intorno, 3 cm vuoti. Si chiudono ermeticamente i buchi dei vasi, si versa nel più grande della sabbia in modo che, mettendo dentro il più piccolo, i due vasi si ritrovino alla stessa altezza. Si colloca dentro il più piccolo e si versa tutto intorno della sabbia fino a riempire tutto lo spazio. Si versa sulla sabbia dell’acqua fredda, tanta quanta ne viene assorbita. Il tutto va coperto con uno straccio doppio inumidito e si usa il vaso piccolo per conservare al fresco quello che si desidera.

Uno zerbino speciale

Per chi risale in casa dall’orto o torna da una passeggiata in campagna dopo una giornata di pioggia con le scarpe sporche di terra e di fango, spesso il normale zerbino risulta inefficace per una pulizia ottimale e, oltre tutto, si sporca in modo eccessivo. Se ne può costruire allora uno “raschiatutto”. Come? In modo semplice e anche molto economico. Si utilizzano i tappi delle bottiglie di acqua minerale usate, basta prendere una tavola e fissarveli con i chiodi, sistemandoli in modo tale che i dentini siano tutti quanti rivolti verso l’altro.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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