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Come riciclare i tessuti

 

Come si fa a riciclare i tessuti? Questa domanda viene posta molte volte alla Nonna ed è giusto che sia così: i tessuti infatti spesso dopo averli utilizzati li buttiamo via, ma ecco alcuni consigli e rimedi per riutilizzare i tessuti e dar loro nuova vita, in casa, addosso e fuori!

Seta contro l’emicrania

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Se ci si è stancati dei fazzolettini da tasca in seta pesante, non è proprio il caso di disfarsene buttandoli. Si può infatti regalare loro una seconda vita, riciclandoli magari per farne dei praticissimi cuscinetti di lavanda da appoggiare sugli occhi, perfetti per combattere sinusite, emicrania e difficoltà a prendere sonno. Per preparare questi utilissimi sacchettini servono due tazze di lavanda essiccata. Si prendono i fazzolettini di seta e si piegano in due, si cuciono due lati, lasciando aperto un lato corto, poi si mescola la alvanda con due tazze di semi di lino, si aggiungono sei gocce di olio essenziale di lavanda e si riempiono con la miscela i sacchetti. Si cuce l’ultimo bordo e si aggiunge un elastico morbido: la mascherina per gli occhi così creata favorisce un buon riposo e un rilassamento profondo.

Tende dagli asciugamani

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Gli asciugamani di tela del corredo della Nonna a volte sono talmente belli, con le loro frange ed i loro meravigliosi ricami, che sembra davvero un peccato relegarli in bagno o lasciarli chiusi nell’armadio per paura che si sciupino. Per valorizzare la loro bellezza, e se sono di dimensioni sufficientemente grandi, si può dar loro una seconda vita riciclandoli e trasformandoli in tende per finestre, che daranno un’atmosfera antica e un raffinato tocco di eleganza all’arredamento della nostra casa. Un’alternativa carina? Utilizzateli come accappatoi!

Come riciclare i vecchi jeans

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Accade spesso che jeans ancora in buone condizioni restino nell’armadio perchè quel modello non va più. Come riciclare i jeans allora? Si potrebbero trasformare in short o bermuda per le vacanze o per lavorare in giardino. Se poi se ne hanno molti, la cosa migliore è farli a pezzi e cucirli insieme a patchwork alternando le diverse varianti di colore. Se poi si vuole fare poca fatica, si possono cucire con la macchina i pezzi uno sopra l’altro, senza bordo, ma facendo cuciture fitte, doppie e distanziate. La tela così ottenuta, foderata o meno, può essere un plaid per le scampagnate, per il divano o un bel copriletto per la stanza dei ragazzi.

Vecchie stoffe per un nuovo tappeto

Serve un’idea originale per scaldare un po’ l’arredamento della stanza da bagno? La soluzione è semplic>e: un grande ramo fiorito, fatto con ritagli di tessuti di lana, da depositare sul pavimento come un tappeto. Il trucco è studiare il “tappeto ramo” secondo le dimensioni del proprio bagno, costruendo prima la sagoma dei fiori con carta da giornale. Quando si ottiene il risultato voluto, usando il modello di carta si tagliano i ritagli di stoffa, si cuciono insieme e si bordano con un punto ricamo, come ad esempio il punto festone. L’idea è di due designer olandesi che hanno realizzato un bel tappeto, a forma di rami riccioluti e garofani, in stoffe fantasia sui toni di verde e rosa intenso.

Come riciclare la moquette

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Se recentemente è stata sostituita o riparata la moquette, sicuramente è stato conservato qualche ritaglio che è avanzato. Invece di buttarli nella spazzatura, si possono riutilizzare queste rimanenze per ricavarne degli utili feltrini da mettere sotto i piedi dei mobili che traballano, oppure sotto le suppellettili. Applicati dietro ai quadri con un nastro biadesivo, poi, faranno sì che l’aria circoli più liberamente, mentre sulla parete non si formeranno più graffi, macchie o aloni.

Calze e piumini rinnovati

Le vecchie calze possono essere un ottimo materiale da riciclare per ricavarne presine, poggiapentole o pezze per lucidare. Vanno tagliate in strisce molto sottili e lavorate poi all’uncinetto come se si trattasse di lana grossa: in questo modo potranno assumere mille forme e saranno indicate soprattutto per lucidare. Se invece stiamo per buttare un cuscino o un vecchio piumino, diamo un’occhiata alla stanza da letto e al resto della casa: potremmo accorgerci che un altro piumino, oppure qualche guanciale, hanno bisogno di riacquistare un po’ di volume. In questo caso, preleviamo l’imbottitura dal vecchio copriletto e usiamola per il nuovo, ovunque occorra.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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