Influenza 2015: la drastica riduzione delle vaccinazioni ha portato ad una diffusione più veloce del virus

 

Le campagne sui vaccini antinfluenzali che vengono ogni anno fatte in Italia hanno dato i loro frutti. Nel corso degli anni infatti un numero sempre maggiore di persone ha scelto il vaccino riuscendo così a tenere alla larga tutti i sintomi influenzali, vaccino scelto ovviamente in primo luogo da tutti i soggetti a rischio, dai bambini quindi, dalle donne in gravidanza, dagli over 65 e da tutti coloro che hanno patologie tali da rendere il loro organismo particolarmente debole. Le campagne sui vaccini antinfluenzali hanno infatti fatto comprendere agli italiani che il vaccino è sicuro mentre l’influenza, a prima vista malattia banale e facile da superare, può avere ripercussioni davvero molto gravi e può portare persino al ricovero ospedaliero, nei casi più gravi persino al decesso.

Tutte queste considerazioni sono però cadute del tutto quest’anno. Come riportato dal sito Benessere Donna, La campagna sui vaccini antinfluenzali aveva preso il via durante i primi mesi dell’autunno 2014 nel migliore dei modi, poi però alcuni decessi improvvisi sono stati imputati proprio al vaccino antinfluenzale, nello specifico a quello della Novartis. La paura ha iniziato ovviamente a dilagare tra la popolazione italiana e a niente sono serviti i test che hanno scagionato del tutto il vaccino. La paura è stata talmente tanto forte da far scegliere a molti italiani di non vaccinarsi affatto, anche a molte persone appartenenti alle suddette categorie a rischio.

Sino ad oggi 2,5 milioni di persone si sono ritrovate a letto con l’influenza e sono già stati numerosi i casi di ospedalizzazione. Adesso che il picco si avvicina i medici hanno paura che proprio a causa della riduzione delle vaccinazioni gli ospedali si riempiranno di casi sempre più gravi e che il virus possa diffondersi in modo davvero molto veloce e inteso. La preoccupazione dei medici è più che fondata soprattutto perché a quanto pare il virus H1N1 del 2015 sarebbe particolarmente aggressivo. Comporterebbe infatti febbre molto alta anche al di sopra dei 38.5°C per oltre quattro giorni, problemi respiratori, dolori e in alcuni casi anche problemi gastro-intenstinali. Capite bene che un virus tanto aggressivo può portare a conseguenze davvero molto gravi in un organismo fragile, magari già intaccato da altre malattie e abituato ormai a vaccinarsi tutti gli anni.

I medici non vogliono creare allarmismi, ma vogliono cercare di mettere in guardia la popolazione italiana e aiutarla a prevenire l’influenza. A quanto pare le regole da seguire per una corretta prevenzione sono poche e semplici:

  • Cercare di non stare a contatto con persone che hanno contratto l’influenza.
  • Tapparsi bene il naso e la bocca, soprattutto in luoghi chiusi.
  • Evitare i luoghi troppo affollati.
  • Lavarsi molte volte al giorno le mani.
  • Evitare comunque di portare le mani alla bocca o al naso.

Queste precauzioni sono davvero utili? Stando a quanto i medici affermano sembra proprio di sì, anche se è ovvio che un virus tanto aggressivo come quello del 2015 potrebbe comunque attaccarci. Nel caso di contrazione del virus il riposo assoluto sembra essere la regola più importante. La prima cosa da fare quindi è mettersi subito a letto, sotto alle coperte, e rimanere al caldo quanto più possibile. Durante i giorni di influenza è necessario bere molta acqua, mangiare in modo leggero e prediligere frutta e verdura. Se la febbre è particolarmente alta è ovviamente necessario utilizzare il paracetamolo, farmaco questo che permette appunto di far abbassare la temperatura corporea e che allo stesso tempo permette anche di eliminare alla radice mal di testa e altri dolori.

Tenete allora bene a mente questi consigli, potrebbero davvero esservi utili quest’anno!

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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