rimedi naturali occhi

Le tisane della Nonna per i disturbi della vista

 
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Se avete problemi agli occhi o affaticamento ecco alcuni rimedi naturali che vi rimetteranno in sesto!

Dopo una lunga giornata di lavoro alla luce artificiale, oppure una serata al cinema o semplicemente dopo aver guardato la televisione, gli occhi sono arrossati e prudono, la testa è pesante e avete difficoltà a fissare gli oggetti. Per alleviare la stanchezza degli occhi vi è una pianta che meglio di altre svolge il suo compito, si tratta della camomilla. Preparatene un decotto mettendo 50-60 grammi di fiori in un litro d’acqua fredda, fate bollire e lasciate in infusione per 20 minuti. Applicatela dunque sugli occhi con un panno imbevuto e lasciatela agire per 5 minuti. Sarete meravigliati dalle sensazioni di freschezza e sollievo della vista.

La Nonna consiglia inoltre a chi ha gli occhi affaticati di bere giornalmente, per tre settimane al mese, una tisana di bacche di mirtillo. Mettete a macerare 60 grammi di bacche per un’ora in un litro d’acqua tiepida. Scaldate lentamente fino a ebollizione, lasciando bollire per 15-20 minuti e poi macerate fino a che diventa tiepida. Se guidate di notte e constatate un abbassamento delle vostre facoltà visive notturne, vi gioverà molto questa tisana. Veniva somministrata obbligatoriamente agli aviatori alleati che, come tutti sanno, effettuavano numerose missioni notturne.

Rimedi per la congiuntivite

Quando l’occhio è rosso, brucia, lacrima e dà dolore, si tratta generalmente di una congiuntivite, vale a dire di una banale infiammazione della parte interna delle palpebre, quella che si trova a contatto con il globo oculare. Detto questo, vi consiglio senz’altro di consultare il vostro medico il quale potrà fare una diagnosi e curare altre affezioni più gravi, tipo un corpo estraneo nell’occhio o disturbi della pressione oculare. Se invece non si tratta che di una semplice congiuntivite, usate questa miscela di piante in infuso per pulire e medicare gli occhi:

  • Fiori di fiordaliso 10g
  • Fiori di Meliloto 10g
  • Foglie di Piantaggine 10g

Versate in 250g di acqua bollente e lasciate in infusione per un quarto d’ora. Passate il tutto attraverso una tela, spremendo leggermente, ed usate l’infuso per lavaggi, compresse o bagni agli occhi con apposito occhiaiolo, diverse volte al giorno. La tradizione vuole che il fiordalisosia più specificatamente indicato per gli occhi azzurri, mentre la piantaggine, i cui semi sono bruni, lo sarebbe per gli occhi neri. Il mezzo migliore per mettere tutti i vantaggi dalla vostra parte se il colore dei vostri occhi non è nettamente definito è quindi di ricorrere ad una mistura di piante. UN’altra eccellente mistura contro l’infiammazione oculare potrà essere usata nello stesso modo (bagni agli occhi o compresse locali), con 10 grammi di fiori di sambuco e 10 grammi di petali di rosa: versate un cucchiaio da minestra di questa miscela in una tazza di acqua bollente.

L’angolo dei lettori

Cara Nonna,
i miei occhi si congestionano quando fa freddo o tira vento, diventano rossi, doloranti e lacrimosi ed ho la sensazione di avere granelli di sabbia appiccicati alla palpebra superiore. Come posso fare?
A. da Brindisi

Cara mia A, mi sa che hai preso una bella congiuntivite. Dopo aver consultato un medico e letto i miei rimedi, prova le compresse all’acqua di fiordaliso. Gli occhi sono organi resistenti, ma le aggressioni dell’inquinamento atmosferico, l’illuminazione intensa al neon o ad incandescenza possono indebolirli o renderli più sensibili all’azione del freddo e delle correnti d’aria. Metti a bollire 10 grammi di fiori di fiordaliso in una quantità d’acqua di fonte corrispondente ad una tazza, e lascia riposare per 10 minuti. Mattino e sera, applica sulle palpebra chiuse due compresse bagnate in questa lozione e rimani a letto a completo riposo. La sola precauzione da prendersi in questo caso è quella di conservare la lozione in un flacone ben chiuso per impedire eventuale contaminazione e rimetterla a bollire ogni volta prima di usarla. Lavati accuratamente le mani prima di ogni operazione.

Cara Nonna,
ogni mattina mi sveglio con le palpebre talmente gonfie che faccio fatica ad aprire gli occhi, e le mie ciglia quasi non si vedono. Hai un aiutino da darmi?
Grazie,
Giuliana

Cara Giuliana, devi far controllare il funzionamento del tuo fegato, dei reni e delle ovaie dal tuo medico. In effetti, questi organi sono responsabili di questo gonfiore mattutino. Nel frattempo puoi preparare un infuso di radici di Altea (20g in 100g d’acqua) e applicare questa lozione sulle palpebre chiuse, ogni mattina, in compresse calde per cinque minuti.

Grazie per l’’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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Un commento

  1. valeria

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