Problemi alle ossa o alle articolazioni? Le tisane della Nonna vi sapranno rimettere al mondo!

Le tisane della Nonna per le ossa e le articolazioni

 
Problemi alle ossa o alle articolazioni? Le tisane della Nonna vi sapranno rimettere al mondo!

Problemi alle ossa o alle articolazioni? Le tisane della Nonna vi sapranno rimettere al mondo!

Le tisane della Nonna di oggi sono specializzate nel guarire e curare i problemi alle ossa ed alle articolazioni. Nonostante possa sembrare strano, non solo gli anziani soffrono di questi disturbi: essi colpiscono in misura notevole anche fasce di età più inconsuete, come i giovani dai 25 ai 35. Ma da oggi con i rimedi della Nonna i dolori alle ossa saranno soltanto un lontano ricordo!

Artrosi

L’artrosi è forse la malattia più diffusa. Corrisponde ad una degenerazione delle ossa e delle articolazioni, paragonabile alla normale usura per sfregamento degli ingranaggi di una macchina.
Tuttavia ci sono persone che soffrono più di altre di questo disturbo. Nel campo delle malattie delle ossa e delle articolazioni, come negli altri grandi settori della patologia cronica, è di grandissima importanza seguire precise norme alimentari. Inoltre, potrete servirvi dell’aiuto che molte piante sono pronte ad offrirvi. Potete associarle o prendere ogni giorno una tisana diversa.

Regina dei prati (Olmaria). Studiando la composizione di questa pianta venne scoperto l’acido salicilico dal quale fu sintetizzata l’aspirina. Ora, tutti sanno che l’aspirina è usata quotidianamente da milioni di persone affette da forme reumatiche. Questo medicinale però non è certo inoffensivo e può provocare reazioni allergiche o ulcerazioni dello stomaco, meglio quindi ricorrere all’uso della tisana che non comporta pericolo. Mettete un cucchiaio da minestra di Regina dei Prati in una tazza di acqua bollente, lasciate in infusione per dieci minuti e prendetene una tazza al giorno per 15 giorni al mese, durante la stagione umida.

Ribes Nero. Molto ricco di vitamina C e di fattori stimolanti della ghiandola surrenale (che produce il cortisone). Meglio dunque aumentare la produzione del cortisone naturale stimolando l’organismo che indirizzarsi agli ormoni sintetici i cui effetti secondari sono numerosi e pericolosi. Il cortisone è un antinfiammatorio molto potente, perciò viene prescritto nelle crisi infiammatorie dei reumatismi cronici. Mettete a macerare in un litro di acqua fredda per una notte da 40 a 60 grammi di foglie secche di ribes nero. Riscaldate a fuoco lento fino ad ebollizione, lasciate in infusione per dieci minuti, filtrate e prendetene tre o quattro tazze al giorno, prima, dopo o tra i pasti, come meglio preferite.

Crisi reumatiche dolorose

Contro i processi infiammatori dei reumatismi cronici, esiste una pianta molto efficace che viene dall’Africa del Sud e che gli sciamani di laggiù usano con molto successo: si tratta dell’Artiglio del Diavolo che deve il suo nome alla curiosa costituzione della radice che è la parte attiva della pianta:

Artiglio del Diavolo: Mettete a bollire in un litro d’acqua 70 grammi di radice sino a ridurre il tutto di un terzo. Bevete 4-5 tazze di questa tisana nel corso della giornata, preferibilmente tra i pasti, per diversi giorni, per assicurare un drenaggio completo delle articolazioni.

Sulle articolazioni doloranti, applicate 2-3 volte al giorno compresse calde imbibite di un decotto di Fiori di Lavanda e Radici di Gramigna. Miscelate in parti uguali, mettetene un pugno in un litro d’acqua, fate bollire un minuto e lasciate in infusione per altri 10 minuti. Filtrate ed aggiungete tre cucchiai da minestra di aceto di sidro.

Carenze minerali

Il calcio ed il fosforo sono i minerali essenziali alla stabilità e alla solidità della nostra struttura ossea. Negli organismi carenti di questi elementi si manifestano malattie come il rachitismo (anomalia dello sviluppo osseo osservata nei bambini), o si verificano ritardi nel consolidamento delle fratture.

L’Asperella è una pianta molto ricca di Silicio. Questo minerale si trasforma in calcio all’interno dell’organismo sotto una forma meglio assimilabile del latte. Ma il calcio non è la sola ricchezza dell’Asperella, essa contiene anche sodio, ferro, manganese, potassio e zolfo. Per queste sue proprietà è raccomandata anche alle persone anziane che soffrono di decalcificazione ossea e, in generale, a chi soffre di carenze di minerali. Per prepararne un’ottima tisana mettete a bagno in un litro d’acqua fredda 50g di Asperella per un minimo di tre ore. Riscaldate e fate bollire a fuoco lento per 20-25 minuti, lasciate riposare, in infusione, per 10 minuti, filtrate e bevetene 3-4 tazze al giorno. Si può usare questa pianta anche in polvere fine da cospargere sugli alimenti: un cucchiaio da minestra a pasto.

Intorpidimento delle estremità

E’ una sensazione piuttosto sgradevole, localizzata nelle estremità, che si manifesta soprattutto al mattino, al risveglio, con un torpore seguito da pizzicori, cioè il classico formicolio. Si tratta di un leggero disturbo di origine circolatoria e reumatica In questi casi si teme spesso di diventare paralitici, ma si tratta di reumatismo dei legamenti e dei tendini del piede o della mano. A causa dell’immobilità notturna, tendini e legamenti si gonfiano e comprimono i vasi sanguigni delle estremità causando la sensazione osservata. Raccomandiamo la mistura seguente, attiva per le proprietà antireumatiche del Frassino, della Betulla e della Regina dei Prati e stimolante della circolazione per le proprietà della Vite Rossa. L’Anice Verde viene aggiunto per aromatizzare.

Frassino, Regina dei Prati, Anice verde, Betulla, Vite Rossa: Miscelate in parti uguali, mettetene un cucchiaino da caffè in acqua bollente (quanta può essere contenuta in una tazza), fate bollire 5 minuti senza coperchio e lasciate in infusione per 10 minuti. Filtrate e bevete la sera prima di coricarvi.

Grazie per l’’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

Loading...

Lascia un messaggio alla Nonna

Scrivi il dato mancante dell\'operazione che leggi qui sotto