Vi piace cucinare le verdure? Ecco come farlo al meglio con i Rimedi della Nonna!

I trucchi della Nonna per cucinare le verdure

 
Vi piace cucinare le verdure? Ecco come farlo al meglio con i Rimedi della Nonna!

Vi piace cucinare le verdure? Ecco come farlo al meglio con i Rimedi della Nonna!

Dopo avervi insegnato i trucchi per come cucinare carne e pesce, ecco una carrellata di suggerimenti della Nonna per avere delle verdure sempre perfette: cotte, lesse, in pastella o fritte, con questi trucchi anche i vostri nipoti le adoreranno!

I carciofi sono una risorsa versatile per un’infinità di piatti gustosi, peccato che sia così faticoso pulirli, e soprattutto che tendano a scurire così facilmente. Uno dei metodi della Nonna è di immergerli man mano che si puliscono in acqua minerale gasata. In questo modo si possono preparare anche il giorno prima, lasciandoli a bagno nella ciotola coperta con una pellicola. Dovrete solo fare attenzione che la pellicola sia a contatto con il pelo dell’acqua in modo da evitare il passaggio di aria.

Per fare un soffritto più leggero e risparmiare un po’ di olio, anzichè versare quest’ultimo nella padella per poi aggiungerci le verdure fate così: in una ciotola distribuite sulle verdure tritate una piccola quantità di olio, e mescolate bene. Poi mettete in padella il trito già unto e coprite con il coperchio. L’acqua contenuta nelle verdure stesse formerà del vapore che farà sì che non si atacchino, pur non restando lessate.

Se dovete infarinare le verdure ma non avete voglia di impiastricciare il piano di lavoro con la farina, mettetene un po’ in un sacchetto da freezer, aggiungete le verdure, tenete ben chiuso e agitate, così come si fa per lo zucchero a velo del pandoro.

Per ottenere delle crocchette di patate perfette e che non si rompono in cottura, una volta assemblate e impanate mettetele in frigorifero per almeno un’ora. Più sono fredde e meno si rompono durante la frittura.

Se non avete voglia di spellare l’aglio prima di spremerlo, per evitare che vi resti il tipico odore sulle mani, mettetelo nello spremi aglio così com’è, la pellicina non si sbriciolerà al punto da passare attraverso i fori e resterà dentro l’attrezzo.

A volte serve una piccola quantità di pelati e secca aprirne una scatola intera se non si ha in programma poi di fare un sugo. Abituatevi a tenere in freezer alcuni pomodori San Marzano interi congelati. Al momento di usarli, anche uno per volta, basterà metterli sotto il getto di acqua calda per spellarli senza difficoltà.

Per addolcire le cipolle da usare crude, rendendole più digeribili e anche meno odorose, tagliatele a fettine e poi lavoratele con un po’di sale e qualche goccia di succo di limone, poi risciacquatele e utilizzatele per la vostra preparazione. Un altro metodo della Nonna per alleggerire gli aromi delle cipolle crude è quello di immergere le cipolle in acqua tiepida e aceto (un cucchiaio per mezzo litro d’acqua) per una mezzora. Si risciacquano e si possono mangiare.

Per farne insalata, le patate devono avere la giusta consistenza, ma come si fa a sapere in anticipo? Immergetele in una bacinella di acqua molto salata (un pugno di sale in un litro d’acqua): se galleggiano sono adatte da fare in insalata, altrimenti cucinate un bel purè!

Per avere delle patate fritte croccantissime, tagliatele a spicchi e poi sbollentatele per un minuto in acqua salata: scolatele, asciugatele e poi friggetele in olio abbondante, salandole solo a fine cottura.

Se volete profumare di aglio delle verdure o un’insalata ma non volete rischiare che venga mangiato, infilzate uno o più spicchi, puliti e spellati, con degli stecchini, mescolate bene e poi rimuoveteli prima di servire.

Per profumare un piatto di verdure crude con l’aglio, se lo servite direttamente nel piatto, è sufficiente, e risulta anche molto raffinato, strofinare direttamente il piatto con uno spicchio d’aglio.

Grazie per l’’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

Loading...

Lascia un messaggio alla Nonna

Scrivi il dato mancante dell\'operazione che leggi qui sotto