I segreti della nonna sulle patate

 
segreti della nonna con le patate

Volete diventare dei maghi in cucina usando le patate? Allora leggete i consigli della Nonna!

Tantissimi sono gli sbagli che, con i consigli della Nonna, si possono evitare quando siamo in cucina, soprattutto quando si parla di cucinare le patate. E’ capitato a tutti di sfornare delle patate troppo bruciacchiate, di togliere dal fuoco delle patate bollite ancora dure o di fare le patatine fritte troppo oliose. Ecco alcuni suggerimenti importanti ricavati da anni di esperienza in cucina:

Patate arrosto

Si devono tagliare a piccoli pezzetti e ungere per bene con olio o burro, così cuocendo non si raggrinziscono. Una volta che sono state infornate, non si devono assolutamente girare più di una volta. Una aggiunta di aglio e rosmarino le renderà ancora più saporite.

Patate bollite

Le patate vanno sempre bollite con la buccia che contiene la maggior parte delle sue proporietà nutritive. La buccia si elimina senza problemi una volta che sono cotte. Quando si fanno bollire, si deveno mettere in una pentola con acqua fredda salata e poco aceto, così non si disfano. Dall’inizio del bollore, sono cotte dopo circa mezz’ora. Per verificare lo stato della cottura, fate scivolare la forchetta dentro la patata. Se entra senza fare troppa pressione sono cotte!

Patate fritte

Per una frittura perfetta, le patate vanno tagliate in fettine regolari, messe a bagno in acqua salata per qualche minuto così si insaporiscono e asciugate per bene. Fatto questo si possono mettere a friggere nell’olio a 180 gradi. Per sapere se l’olio ha raggiunto la temperatura ideale, si mette a friggere una singola patata, e solo se le si formano delle bollicine tutt’intorno, si possono mettere a friggere tutte le altre. Dopo circa 10 minuti, a frittura ultimata, si devono togliere dalla padella e scolare velocemente: poi si rimettono a friggere ancora per un paio di minuti nell’olio bollente.

Patate leggere

Per riuscire a ottenere delle patate al forno o fritte più leggere, si possono scottare qualche minuto prima di procedere a infornarle o a friggerle. La bollitura, infatti, impedisce all’olio di penetrare nella frittura delle patate.

Purè di patate

Si devono tagliare le patate a piccoli pezzetti e ungere per bene con olio o burro, così cuocendo non si raggrinziscono. Dopo averle cotte per bene (di solito si fanno bollire), si devono passare con lo schiacciapatate e mai con il frullatore o il passaverdure: si otterrebbe una poltiglia informe e collosa!

Leggi anche: Come utilizzare le patate fuori dalla cucina

Consigli vari sulle patate

  • Per far cuocere le patate rapidamente, basterà infilare due o tre chiodi (ben puliti) nelle patate intere togliendoli a fine cottura.
  • Bollite le patate con la buccia: la vitamina C è presente all’interno di essa.
  • Il purè resterà liscio se schiacciate le patate ben calde e lo preparate subito; eventualmente potrete riscaldarlo al momento di servirlo.
  • Pelate delle patate di media grandezza, tagliatele in quattro parti e immergetele per pochi minuti in acqua bollente e salata. Quindi scolatele, asciugatele con cura e solo a questo punto tuffatele nell’olio bollente. Così facendo porterete in tavola un bel piatto di patate croccanti.

Gnocchi di patate della Nonna

Ingredienti

1,5kg di patate gialle, 450g di farina e 1 uovo.

Procedimento

Mettete le patate in una pentola piena d’acqua e bollitele fino a quando non diventeranno talmente morbide da trapassarle da parte a parte con una forchetta. Scolate le patate e sbucciatele, dopodichè schiacciatele tutte con lo schiacciapatate un paio di volte. Posate la poltiglia di patate su una spianatoia di legno, aggiungete 350g di farina, un uovo intero e mescolate con le mani finchè non otterrete un pastone giallo un po’ appiccicoso. Spargete un po’ della farina avanzata sulla spianatoia e via via staccate un pugnetto di impasto, rotolandolo nella farina fino a creare dei cordoni della larghezza di un dito medio (2cm). Tagliate questi cordoni di pasta a misura (circa 3cm l’uno) per creare ogni singolo gnocco: infine, rigate lo gnocco con una forchetta.

Grazie per l’’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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