Una pianta da interni può essere semplice da innaffiare... o no?

Come innaffiare le piante da interni

 
Una pianta da interni può essere semplice da innaffiare... o no?

Una pianta da interni può essere semplice da innaffiare… o no?

Quando comprate delle bellissime piante da interni sperando che siano semplici da mantenere… beh vi sbagliate di grosso. La Nonna è molto esperta perchè dall’alto della sua esperienza ama le piante da appartamento e se ne prende cura quotidianamente, ogni giorno dell’anno. Ma quando si parla di dare acqua alle piante non sempre è facile azzeccare il tempismo.

E’ infatti impossibile o almeno assai difficile stabilire una specie di calendario per quanto riguarda la somministrazione dell’acqua alle piante, e soprattutto alle specie da appartamento. Tuttavia si possono enunciare alcune regole su come innaffiare le piante da interni che servono, se non altro, da guida e consentono di evitare gli errori più gravi e i danni maggiori:

E’ inutile e pericoloso innaffiare una pianta quando il terreno è ancora molto umido

E’ consigliabile annaffiare prima che la terra diventi troppo asciutta e secca

L’ideale sarebbe di conservare una diffusa freschezza al terriccio

Non usare mai acqua troppo fredda

L’acqua piovana è un vero balsamo per le specie ornamentali, ma le piante non debbono mai essere portate all’aperto. Qualsiasi variazione di temperatura può equivalere alla fine dell’esemplare più robusto. Solo in appartamenti molto caldi e soltanto se la pianta è ospitata in un vaso di terracotta è consentito appoggiarla su un sottovaso con un po’ d’acqua. La rapida evaporazione e il potere assorbente della terracotta stessa impediranno che il liquido stagnante arrechi danno all’apparato radicale.

Le irrorazioni

Complementari alle innaffiature, e addirittura indispensabili a mantenere freschezza e rigoglio alle specie ornamentali, sono le irrorazioni, da praticare al fogliame con un vaporizzatore (ne esistono in commercio molti, di ogni tipo e prezzo) impiegando acqua riposata. Le irrorazioni possono essere praticate anche quotidianamente e debbono essere ripetute almeno ogni settimana. Senza questo accorgimento è inutile sperare d’avere piante belle e ricche di fogliame. Le uniche specie che non gradiscono le irrorazioni sono quelle a foglie pelose o “tomentose” (come la begonia rex, la saintpaulia e così via) ma in questo caso sarà opportuno, usando una pompetta vaporizzatrice molto piccola, cercare di irrorare la pagina interna del fogliame senza bagnarne la parte superiore.

Grazie per l’’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

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