Come preparare una tisana perfetta: la guida della Nonna

 

rimedi-nonna-tisane

Preparare una tisana perfetta può sembrare facile, ma non tutti conoscono i diversi tipi di preparazione, i tempi, i dosaggi e soprattutto i segreti. La Nonna è esperta in materia, ed ha deciso di condividere con voi i piccoli trucchi e segreti che portano ad avere una tisana buonissima. Esistono quattro tipi di procedimenti per ottenere una bevanda dalle foglie: l’infusione, la decozione, la macerazione e lo sciroppo. Ecco le istruzioni per i diversi procedimenti:

L’infusione: versate l’acqua bollente su una determinata quantità di piante, coprite e lasciate riposare l’infuso da tre a cinque minuti secondo il tipo di pianta o l’effetto che desiderate ottenere, poi filtrate.

La decozione: gettate in una casseruola d’acqua bollente (o di acqua fredda che poi metterete a bollire, secondo i casi), la quantità voluta di piante. La casseruola deve essere, di preferenza, di acciaio inossidabile, meglio ancora di smalto ma non di alluminio, che è sconsigliato. Mantenete in ebollizione da cinque a venti minuti a fuoco moderato. Togliete dal fuoco e lasciate ancora in infusione, poi filtrate.

La macerazione: mettete, nella voluta dose di liquido (che può essere acqua ma anche vino, olio, alcool ecc) una data quantità di piante e lasciate riposare il tempo necessario, da qualche ora a qualche settimana a seconda del caso. Filtrate, prendendo ben cura di spremere il succo che rimane nella pianta, servendovi di una garza perfettamente pulita.

Lo sciroppo: si ottiene aggiungendo all’infusione o alla decozione una buona quantità di zucchero (fino al 70%). Lo sciroppo è una bevanda di gusto gradevole e permette di correggere il sapore amaro di certe piante.

Consigli per preparare tisane sempre perfette:

Preparate le vostre tisane con l’acqua più pura possibile. Quella che esce dal rubinetto, specialmente nelle grandi cirrà, è troppo inquinata dalle operazioni chimiche necessarie a renderla potabile. Le acque di sorgente, non fortemente mineralizzate, sono le migliori. Attenzione alle acque troppo calcaree che possono attaccare le piante.

Dolcificate sempre le vostre tisane con il miele che, come è noto, proviene dal polline dei fiori e quindi si armonizza perfettamente con le piante. Il miele ne rinforza il sapore e le proprietà. Non usate assolutamente lo zucchero industriale, nemmeno lo zucchero di canna i cui vantaggi sono nulli rispetto a quelli che offre il miele che è un prodotto naturale, e che quindi ha diverse proprietà: leggete ad esempio i rimedi naturali a base di miele.

Una infusione e una decozione non devono essere preparate molto tempo prima di essere assunte perchè i principi vitali contenuti nelle piante si dissipano e si perdono nel giro di 24 ore. Pre lo stesso motivo si sconsiglia di riscaldare una tisana. Quindi, se dovete bere una certa quantità di tisana nel corso della giornata, e nono avete il tempo di prepararla sul momento, potete farla al mattino, conservarla in un recipiente di vetro e consumarla fredda, senza riscaldarla (o al limite riscaldare a bagnomaria).

Grazie per l’’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

Loading...

Lascia un messaggio alla Nonna

Scrivi il dato mancante dell\'operazione che leggi qui sotto