Ortica: proprietà, ricette e rimedi naturali

 

ortica-proprieta-rimedi-naturali

Miracoli in natura non se ne conoscono e forse davvero non ne avvengono. Ma se esistesse un Oscar per l’erba più miracolosa, certamente l’ortica avrebbe almeno una nomination. L’umilissima, vituperata, dannata ortica, temuta dai bambini ma spesso anche dagli adulti, che se ne tengono alla larga perchè si difende pungendo e irritando chi la tocca. Un po’ tutti tentano di distruggerla ogni volta che ne vedono un cespo. “Gettalo alle ortiche“, si dice quando ci si vuole sbarazzare di qualcosa di veramente inutile.

La povera ortica ha una cattiva fama immeritata, infatti i saggi contadini sanno che il terreno migliore e più ricco è là proprio dove cresce l’ortica (e suggeriscono di prendere qualche pugno di quella terra per arricchire i vasi in cui si vogliono far crescere i fiori). I botanici ci insegnano che è una pianticella che ha in sè qualcosa di magico: i suoi peli orticanti emettono e iniettano un veleno ricco di acido formico e di enzimi, abbastanza simile al veleno di certi serpenti.

Le virtù dell’ortica erano già conosciute e apprezzate nell’antichità. Ne ha scritto Plinio: ai suoi tempi molti erano convinti che, mangiando ortiche, si sarebbero preservati dalle malattie per tutto l’anno; nella sua Storia Naturale cita ben 61 rimedi all’ortica. Secondo Galieno i semi, ma soprattutto le foglie, hanno il potere di guarire piaghe e ulcere. Dioscoride sosteneva invece che il seme di ortica, bevuto con il vino cotto, eccita al gioco dell’amore.

Oggi utilizzata industrialmente per estrarre la clorofilla, di cui è molto ricca, l’ortica contiene alte percentuali anche di nitrato di potassio e di tannino: ha in sè inoltre una sostanza istaminica e sali minerali in abbondanza, soprattutto ferro. C’è chi, mettendo in terra impianti di pomodori melanzane cavoli o meloni, sul fondo della buchetta mette rami di ortica in abbondanza, per dare ricchezza e nutrimento agli ortaggi. Lasciata crescere accanto alle erbe aromatiche, l’ortica ne arricchisce il contenuto di oli essenziali, e tiene lontane le altre infestanti.

Con un mazzolino di punte d’ortica, raccolte in primavera (con i guanti, anche se tenerissime quasi non pungono), si possono fare cento cose, anche in tavola. Si mangia come gli spinaci, è squisita in sangue, un tampone di cotone imbevuto di succo d’ortica è più efficace dell’acqua fredda e addirittura dello stesso cotone emostatico. Se i capelli minacciano di cadere, è preziosa una lozione a base di alcool, acqua, glicerina e estratto di foglie d’ortica.

Ricetta per i capelli deboli a base d’ortica

Lasciare per mezz’ora 100g di foglie d’ortica sminuzzate in poco meno di un litro d’acqua e mezzo litro d’aceto, poi filtrare e passare sulla radice dei capelli, dopo averli lavati, un batuffolo di cotone impregnato in questo liquido. Frizionare e aspettare 10 minuti, poi risciacquare con tutto il liquido rimasto. Questa cura, sembra, sopprime anche la forfora.

Secondo alcuni erboristi l’ortica è efficace nel trattamento del diabete: il decotto di un pugno di foglie in un quarto di litro d’acqua per tre minuti, da prendere tre volte al giorno, fa abbassare sensibilmente il tasso di glucosio.

Grazie per l’attenzione, ci risentiamo al prossimo rimedio della Nonna, continuate a seguirci!

Loading...

Un commento

  1. Patrizia Ginevra

Lascia un messaggio alla Nonna

Scrivi il dato mancante dell\'operazione che leggi qui sotto