Marzo

 

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Il sole

La primavera comincia fra il 21 e il 23 marzo. Nel mese, la durata del giorno aumenta di un’ora e 35 minuti. A fine marzo le giornate saranno già più lunghe di tre ore e tre quarti rispetto al primo gennaio. A metà mese il sole sorgerà alle 6.45 e tramonterà poco dopo le 18.30.

Proverbi e credenze popolari

  • Una rondine non fa primavera
  • Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello.
  • La luna marzolina fa nascere l’insalatina.
  • Tanta rugiada in marzo, tanta pioggia dopo Pasqua, tanta nebbia in agosto.
  • Chi ha messo Marzo in primavera ha fatto una cosa non vera.
  • Sole di marzo: o tingo, o ammazzo.
  • Nebbia di mezo va benino, quella di aprile leva pane e vino.
  • Marzo, marzotto: il giorno è lungo come la notte.

In casa

Tre consigli per le imminenti pulizie di primavera (leggete anche le pulizie di casa con la Nonna). Per dare brillantezza e pulizia ai tappeti, fregarli energicamente con una spazzola intrisa di acqua e aceto, oppure stenderli al contrario per una notte (che non piova nè nevichi) sul prato; è buon sistema stenderli anche, sempre al contrario, sulla neve farinosa appena caduta. Per i mobili, al tempo stesso levando l’eccesso di cera accumulatasi, fregarli con un panno morbido inumidito con acquaragia: lasciare asciugare, quindi lucidare se c’è ancora abbastanza cera, oppure ridarla. Sedie e divani di paglia o anche panieri e cestini: usare acqua e ammoniaca per pulirli e ravvivarne i colori naturali.

Nella serra

Scoprirla nelle ore più calde, aprirla del tutto quando la temperatura si assesta intorno ai 18 gradi. Nelle regioni meno fredde si possono cominciare a riportare all’esterno i vasi che si sono protetti nell’inverno: limoni (leggi i rimedi della Nonna), aranci, gerani, oleandri… E’ anche il momento opportuno per procedere al rinvaso delle piantine che hanno bisogno di maggior spazio e terra nuova. Se si utilizzano vasi nuovi di terracotta, prima di metterci la terra e le nuove piante è bene metterli a bagno per qualche ora in acqua in cui si sia sciolta una abbondante dose di varechina (o candeggina). I vasi saranno così disinfettati e umidificati, non succhieranno più l’umidità dalla terra.

In giardino

  • Nei campi si possono trovare le buone erbe selvatiche per le insalate.
  • E’ il mese ideale per la potatura di tutte le piante e i cespugli. Le rose devono essere tagliate in linea di massima molto base, alla terza gemma (disinfettare accuratamente le forbici quasi dopo ogni taglio, immergendone le lame in acqua e varechina, per evitare di trasmettere malattie da muffa -leggete l’articolo!-).
  • Per la potatura dei cespugli in fiore o che stanno per fiorire, attendere la fioritura, poi tagliare generosamente.
  • Per gli alberi da frutta, la regola generale è: pianta vigorosa va tagliata poco, pianta che stenta a crescere va tagliata molto.
  • Attenzione a quegli alberi che fruttificano sui rami dell’anno scorso: tagliare con prudenza. Per i lamponi tagliare raso terra, se non si è già fatto, i rami che hanno prodotto l’anno scorso, e tagliare a due terzi quelli nuovi. ,Per gli altri frutti di bosco, in generale alleggerire le piantine, non spuntare i rami troppo lunghi, sfoltire al centro.
  • Noce, fico e ciliegio in linea di massima non tollerano potature: limitarsi a eliminare i rami morti e nel fico i succhioni.
  • Capita che alcuni alberi da frutta producano poco, facendo molte foglie (soprattutto i susini). C’è una terapia efficace: si scava tutt’attorno all’albero un fossato, a 40-60 centimetri da tronco. Scavcando con la vanga, si tagliano le radicette che si incontrano, quindi si mette del buon concime e si ricopre lo scavo. La pianta riprenderà a produrre con abbondanza.

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