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Una vacanza in agriturismo a Verona per gustare le ricette della Nonna

 

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La maggior parte delle persona conosce la città di Verona per via della sua fama dovuta alla tragica storia di Romeo e Giulietta decantata da William Shakespeare alcuni secoli fa, che ha fatto prendere alla città scaligera il nome di città degli innamorati. Naturalmente Verona ha anche tantissime altre peculiarità, che vanno dalle tantissime bellezze architettoniche, dallo stile medievale passando per quello gotico e romano, fino alle tantissime specialità culinarie, tradizione che si tramanda da sempre, e che le nonne insegnano alle nipoti per portarla avanti.

Queste ricette dal gusto forte, che le nonne di un tempo conoscevano a menadito, si accompagnano alla perfezione con quelli che sono alcuni dei vini più buoni del nostro paese, i vini della Valpolicella, che in queste zone fanno la loro comparsa praticamente su ogni tavola imbandita. L’unione di queste specialità può regalare un’esperienza enogastronomica unica, che va vissuta almeno una volta nella vita.

Il modo migliore per vivere questa esperienza, avendo anche un occhio di riguardo verso il risparmio, è quello di recarsi in uno dei migliori agriturismo Verona della zona, che oltre a permettere di gustare tutte le specialità veronesi, consente di conoscere la splendida realtà delle verdi campagne circostanti la città scaligera, oltre che regalare la possibilità di riposare la notte in quiete e tranquillità, lontani dal caos cittadino.

Una delle specialità che le nonne veronesi conoscono bene è sicuramente il Bollito con la Pearà, il classico bollito preparato con carni miste servito durante le feste importanti. La Pearà in parole povere è una salsa, che viene realizzata con midollo di bue, accompagnato da brodo e pane grattugiato, con l’aggiunta di un’abbondante manciata di pepe per renderla piccante. La creazione di questa salsa viene fatta risalire addirittura ad un cuoco appartenente alla corte della regina Rosmunda, che fu regina d’Italia dal 568 al 572.

Un altro piatto molto gettonato è anche uno di quelli che è in grado di farti sentire aria di casa e l’abbraccio caloroso della nonna. Infatti la Pasta e Fasoi, la classica pasta e fagioli che le nostre nonne conoscono bene, fa parte integrante della tradizione veronese, un piatto nato dalla gente povera, che non fa altro che esaltare il gusto del buon vino veronese. Questo piatto si può gustare anche durante l’estate, quando può essere servito freddo, oppure a temperatura ambiente.

Naturalmente tra i piatti tipici che si possono gustare un classico agriturismo veronese trova ampio spazio la polenta, il piatto tipico dei contadini della zona, preparato con la farina di granoturco, messa a cuocere in abbondante acqua salata, che come la tradizione veronese vuole viene servita condita con fagioli cotti al punto giusto, la cosiddetta Polenta Infasolà, oppure accompagnata alla carne proveniente dalla cacciagione, la Polenta e Osei.

Nelle classiche specialità veronesi non mancano i piatti a base di riso, come il Riso al Tastasal, un impasto a base di carne di maiale macinata, che viene trattata con sale e pepe nero, debitamente macinato, per aumentarne il sapore. In pratica il tastasal è l’impasto che viene usato per realizzare il salame, e le nonne veronesi utilizzavano il riso per verificare che l’impasto fosse pronto per essere insaccato, ed è da questo che deriva il suo nome, infatti tastasal significa proprio tastare la salatura.

Tra i secondi trova spazio un antica ricetta tipica di Verona, la Patisada de Caval, che la tradizione veronese fa risalire addirittura al 489, quando Verona fu lo scenario di una sanguinosa battaglia, al termine della quale giacevano a terra migliaia di cavalli. Il popolo oberato dalla fame prese la carne dei cavalli, e per conservarla e farla durare a lungo la tagliò e la fece macerare nel vino, unitamente con spezie e verdure. Una volta cotta diede vita al buonissimo piatto tipico, che le nonne si tramandano di generazione in generazione, fino ad arrivare al nostro tempo.

Tutti queste pietanze possono essere consumate meglio se accompagnate dal buon vino della Valpolicella, che si sposa perfettamente con il gusto forte e deciso dei piatti tipici veronesi. Per poter gustare le ricette di Verona che le nonne tramandano da secoli, un agriturismo del veronese è la scelta giusta, con sapore, tradizione e quiete che arricchiscono la nostra cultura ed il nostro bagaglio personale.

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